Reggio Calabria, incendio catastrofico in Aspromonte: due morti carbonizzati a San Lorenzo – LIVE

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Reggio Calabria, due morti per l’incendio che sta colpendo la zona jonica dell’Aspromonte: stavano cercando di salvare l’uliveto di famiglia

L’incendio di proporzioni drammatiche che da ieri pomeriggio sta devastando la fascia jonica dell’Aspromonte, tra San Lorenzo e Roccaforte del Greco, ha provocato la morte di due persone, ritrovate carbonizzate pochi minuti fa alle ore 14.45 in località Gutta di San Lorenzo, nel territorio del Parco Nazionale d’Aspromonte. Le due vittime sono C.M. di 53anni e C.A. di 34 anni (zia e nipote, entrambi di Bagaladi): i cadaveri sono stati ritrovati nel loro terreno di proprietà, dove stavano tentando di salvare dal fuoco l’uliveto della famiglia. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato, i militari della stazione dei Carabinieri di Bagaladi e l’Arma forestale del Parco d’Aspromonte.

Per l’Aspromonte è una stagione drammatica per gli incendi dopo che il Parco non ha più rinnovato l’iniziativa, ideata negli scorsi anni dal compianto direttore Sergio Tralongo, che coinvolgeva i pastori con un ruolo attivo nel controllo del territori, trasformandoli in custodi della montagna e ottenendo la totale assenza di fuochi per 4 anni consecutivi grazie al migliore esempio di prevenzione anti incendio della storia.

Incendi, il sindaco di Reggio Calabria: “ci sono due vittime. La situazione rimane gravissima”

“E’ arrivata purtroppo poco fa la notizia che non avremmo mai voluto ascoltare. Due persone di Bagaladi, zia e nipote, sono morte oggi nel loro uliveto, nell’area del comune di San Lorenzo, a causa dell’enorme incendio che ha messo in ginocchio l’intera area grecanica. A loro il nostro pensiero in questo giorno funesto per la nostra Città Metropolitana, ai loro familiari ed amici il cordoglio da parte dell’intera comunità”. E’ quanto scrive in una nota il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà“In queste ore, con il coordinamento della Prefettura, stiamo continuando a monitorare la situazione che rimane gravissima. Diverse aree sono state evacuate per evitare il peggio. Rimaniamo in stretto contatto con i sindaci delle aree più colpite che stanno combattendo in prima linea per tentare di porre un argine all’emergenza. Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori, ai Vigili del Fuoco, a Calabria Verde, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine, che stanno lavorando senza sosta da giorni per fermare le fiamme”, conclude.

Incendi, Tripodi (FI): “profondo cordoglio a tutta la Comunità Laurentina”

“Esprimo profondo cordoglio a tutta la Comunità Laurentina. Il disastro degli incendi boschivi nell’ AspromonteGreco, ci ha strappato due giovani vite, che tentavano di mettere in salvo il loro uliveto dalla furia delle fiamme a San Lorenzo. Una tragedia che ci lascia attoniti e addolorati. Ho appena parlato con il Presidente della Regione Nino Spirlì, La Regione è impegnata dal primo momento con uomini e mezzi a disposizione per domare quello è a tutti gli effetti un autentico disastro ambientale, per il quale è stato chiesto lo stato di calamità naturale. Sono in campo 9 squadre di Calabria Verde, 2 Canadair, 1 Elicottero Regionale e i Vigili del Fuoco. È quanto mai necessario seguire tutte le indicazioni che vengono impartite dagli operatori”. Lo dichiara Maria Tripodi deputato calabrese di Forza Italia.

Incendio a San Lorenzo, Occhiuto: “cordoglio per le due vittime”

“Sincero cordoglio per le due vittime del grave incendio che si è sviluppato a San Lorenzo (Reggio Calabria). Zia e nipote hanno perso la vita nel tentativo di salvare il proprio uliveto dalla furia delle fiamme. Oggi è un giorno molto triste”. Lo scrive su Twitter Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria.

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