Stretto di Messina, il Ministro Giovannini: “il Ponte non è praticabile, saranno investite risorse su mezzi navali sostenibili”

Il Ministro Giovannini prova a spegnere le polemiche sul mancato inserimento del Ponte sullo Stretto all'interno del Recovery Plan: “il Parlamento ci ha detto di fare un investimento per il miglioramento dell'attraversamento dinamico tra Messina e Reggio Calabria, e lo abbiamo inserito”

Nel PNRR “ci sono delle modifiche significative rispetto al precedente piano che vanno tutte nella direzione della mobilità sostenibile e di infrastrutture sostenibili”. E’ quanto sottolinea il Ministro delle infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, parlando dell’investimento per “usare mezzi ecologicamente compatibili per gli aliscafi piuttosto che per le navi” per l’attraversamento dello Stretto di Messina alla presentazione del rapporto “MobilitAria 2021”, di Kyoto Club e Cnr-Iia. Il PNRR indica infatti la previsione dell’acquisto di mezzi navali a basse emissioni, come i traghetti alimentati a GNL.

Il progetto sul Ponte di Messina o sull’attraversamento stabile dello Stretto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “ammesso e non concesso che si fosse voluto fare, non era praticabile – dice Giovannini – ma il Parlamento ci ha detto di fare un investimento per il miglioramento dell’attraversamento dinamico dello Stretto e lo abbiamo inserito”.

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