La dirette su Twitch della ‘Bobo Tv’, canale gestito da Christian Vieri insieme a vari ospiti del mondo del calcio, sono ormai appuntamento fisso per tutti gli appassionati del pallone. Le analisi di Lele Adani, gli interventi di Nicola Ventola e i giudizi senza peli sulla lingua di Antonio Cassano hanno reso il format interessante, ma allo stesso tempo leggero e divertente.
Nell’ultima diretta, effettuata insieme a Marco Materazzi, i 5 presenti hanno discusso dell’attuale equilibrio presente in Serie A e del possibile ritorno delle famose ‘7 Sorelle‘, 7 squadre più o meno allo stesso livello che possono competere per gli stessi obiettivi, in questo caso: Milan, Inter, Juventus, Napoli, Roma, Lazio e Atalanta. Antonio Cassano si è detto subito in disaccordo su questa lettura dell’attuale campionato italiano, spiegando che quando giocava lui i campioni erano ben distribuiti in ogni squadra e il livello era più alto.
L’ex fantasista della Roma ha anche citato la Reggina fra i vari esempi, ricordando che in maglia amaranto sono passati campioni come Pirlo, Cozza e tanti altri che avevano come obiettivo solo la salvezza, ma formavano una rosa ben più forte rispetto a quelle di oggi: “sentivo dire che sono tornate le 7 Sorelle. Ma 7 Sorelle di che? Senza un giocatore decente. Quando ho iniziato nel 1999, la Fiorentina avanti aveva Batistuta, Edmundo e Rui Costa, poi è arrivato Mijatovic e arrivava 6ª. Anche Chiesa. Io, Montella e Totti alla Roma. All’Inter c’eri te Bobo con Ronaldo. Alla Juve c’erano Inzaghi e Del Piero, poi è arrivato Trezeguet. Adesso dici ‘le 7 Sorelle di che?’. Non sono neanche 2 cugini e 3 fratelli… Questo in attacco, dietro invece, l’ho detto con Lele (Adani) l’altra volta: c’eri te Materazzi, Stam, Couto, Nesta, Cannavaro, Samuel Thuram e ne sto dimenticando a bizzeffe… Maldini!
Mi ricordo all’ora, quando io giocavo alla Roma nel 2001, andavamo a giocare a Reggio Calabria, nella Reggina giocavano: Andrea Pirlo, Cozza, Di Michele, Baronio. Ma giocavano per salvarsi. Poi andavi a Cagliari: Suazo, Langella, Esposito. Andavi contro l’Udinese e c’erano: Poggi, Amoroso, Biehrhoff. Ragazzi, oggi le 7 Sorelle di che? C’è la Juventus che ha un bel po’ di campioni, qualcuno all’Inter. Poi finito. C’è Dzeko. Ma tutti questi grandi giocatori dove stanno?”.


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