Si è svolta questa sera, a Piazza Camagna a Reggio Calabria, la raccolta firme del comitato “Reggio Non Si Broglia” che propone una petizione (in basso il testo completo) in cui chiede, tra i vari punti, che il Sindaco ed il Consiglio comunale vengano sospesi nell’esercizio delle funzioni elettive, in attesa che vengano definite le legittime risultanze elettorali o, in alternativa, disposte nuove elezioni. Il comitato di protesta è nato appositamente per prendere le distanze dai fatti su cui Digos e Procura della Repubblica stanno continuando a fare indagini ossia sui presunti brogli elettorali nelle scorse elezioni comunali che ha portato all’arresto del Consigliere Castorina e del Presidente di seggio Giustra. Da sottolineare che, negli ultimi giorni, il numero degli indagati è salito a 29 Numerosi cittadini, come si evince dalle foto a corredo dell’articolo, hanno partecipato alla manifestazione.
Francesco Polimeni del Comitato “Reggio non si Broglia”, ai microfoni di StrettoWeb, ha sottolineato: “siamo qui per chiedere le dimissioni dell’intero consiglio comunale. Quanto emerso è gravissimo e l’inchiesta si allarga a macchio d’olio”. Mentre Pasquale Morisani di Stanza 101 ha evidenziato che “le varie anime del Centro/Destra sono in piazza per dare voce a tutti i reggini indignati da quanto emerso dalle indagini della Procura. Chiediamo venga disposto il reinsediamento della commissione elettorale, per la verifica dei documenti utilizzati nei seggi e delle schede di voto, anche alla luce delle recenti indagini di polizia giudiziaria”. Per finireSaverio Laganà, Presidente del Circolo “Antonio e Ciccio Franco”, ha rimarcato: “speriamo di raccogliere più firme possibili. Le elezioni devono essere invalidate, il consiglio comunale è assolutamente illegittimo alla luce delle indagini. Non vogliamo far calare l’attenzione su quanto successo”. In basso la PETIZIONE e le INTERVISTE, in alto la FOTOGALLERY.
















Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?