Coronavirus a Messina: il Comune di Cesarò non è più “zona rossa”

Il Comune porta dei Nebrodi sarà "zona gialla" come tutta la Sicilia

Si respira un po’ tranquillità questa mattina per i cittadini di Cesarò. Il Comune situato in provincia di Messina e porta dei Nebrodi da oggi non è più “zona rossa”. A comunicarlo l’amministrazione locale tramite i propri canali social: “Da oggi il nostro territorio, come anticipato nei giorni precedenti, “cambia colore” da zona rossa passiamo a gialla. Purtroppo nulla cambia nella diffusione del virus, per cui bisogna tenere alta l’attenzione usando tutte le misure necessarie per evitare il propagarsiLa nostra comunità è stata messa a dura prova, molte le famiglie coinvolte in uno stato di salute spesse volte precario, nell’incertezza che tutto potesse volgere ancor di più al peggio”.

Il Comune di Cesarò dunque cambia colore d’appartenenza e diventa “zona gialla” come tutta la Sicilia. Il merito è soprattutto dei grandi sacrifici affrontati dai cittadini: “Grande la dimostrazione collettiva di tutti i cittadini in risposta all’emergenza, nessuno si è risparmiato nell’aiutare il prossimo, dai Medici e Paramedici compreso il 118 e le U.S.C.A., dai titolari delle Farmacie e Parafarmacie, dai gruppi di volontari Rangers d’Italia distaccamento Cesarò/San Teodoro e Protezione Civile di San Teodoro, dal Corpo Forestale, dai Guardia Parco, dalla Polizia della città metropolitana di Messina, dalla Polizia municipale dei corrispettivi comuni e non per ultimo dall’Arma dei Carabinieri che hanno coordinato l’intero sistema di controlli dei territori. Grande collaborazione da parte delle attività commerciali, che non si sono risparmiate, soprattutto nelle consegne a domicilio. A tutti voi i nostri sinceri Ringraziamenti per aver contribuito al bene della comunità”.

“Il peggio sembra essere passato, ma certo è presto per pensare che l’emergenza sia terminata. Il Coronavirus sta ancora circolando per questo bisogna continuare ad assumere atteggiamenti responsabili: Come tutti sappiamo, siamo chiamati ad affrontare le prossime settimane, mettendo in atto tutti gli accorgimenti. E mentre si lavora per cercare di garantire un ritorno a scuola in sicurezza, abbiamo la consapevolezza che il periodo più difficile saranno anche i giorni delle vacanze di Natale, dove la nostra cultura e tradizione ci vedono uniti tra famiglie ed affetti più cari. Creando, qualora fosse presente, terreno fertile per il virus. Nel prossimo post pubblicheremo il DPCM entrato in vigore dal 4 dicembre”, si legge a conclusione del post.