Prima “cerchiamo di dare una base scientifica di discussione al dibattito pubblico”, dopo, “quando avremo questi approfondimenti, decideremo in fase politica come procedere”. E’ la posizione del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, rispetto al progetto di un collegamento tra la Sicilia e la Calabria. La discussione e’ nata ed e’ stata motivata, ricorda De Micheli all’incontro PwC ‘Italia 2021 – Competenze per riavviare il futuro’, “dal cambio radicale di scenario sulle prospettive in Calabria e in Sicilia; io ho dato un mandato alla luce di una serie di valutazioni a una commissione di esperti costituita presso il ministero per studiare un eventuale collegamento tra la Calabria e la Sicilia che puo’ essere di tre tipi in base alla tecnologia moderna: il ponte, il tunnel che si appoggia su fondale del mare e il tunnel sottomarino. Il mandato, dato gratuitamente, deve valutare il vantaggio trasportistico, logistico e vedere quale eventuale tipologia di collegamento” vada realizzata. “Io – aggiunge la ministra – non ho una posizione preconcetta, non decido sulla base dell’emotivita’, bisogna vedere i numeri alla luce della mutata condizione, i tempi, cio’ che e’ piu’ realizzabile e piu’ utile. Quando avremo questi approfondimenti portero’ la questione alla decisione di tutti i colleghi alla luce di dati che hanno un livello di oggettivita’ decisamente superiore alla polemica ponte si’, ponte no”.
Ponte sullo Stretto, il Ministro De Micheli: “3 ipotesi di collegamento, una aerea e due sottomarine”
Ponte sullo Stretto: le parole del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli


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