Un silenzio assordante, a sottolineare lo sgomento di un’intera di un’intera città, quello che ha accompagnato il feretro di Paolo Chillè verso il suo ultimo viaggio.
Si sono svolti questa mattina, al Duomo, i funerali del giovane messinese che a soli 28anni è stato portato via da un tumore contro il quale ha lottato duramente.
Il suo caso aveva coinvolto moltissimi, anche al di fuori della cerchia di amici e parenti, che hanno partecipato con trasporto alla raccolta fondi lanciata per permettere al giovane di sottoporsi a cure specialistiche negli Stati Uniti, dove è volato con la famiglia per cogliere l’ultima chance di sconfiggere il mostro che si era annidato dentro di lui.
Purtroppo non è bastato, ma la dignità con cui Paolo ha sorretto il peso che il fato gli ha imposto di sopportare, armato del suo sorriso e confortato dall’affetto dei suoi cari, lascia un messaggio di speranza che si incide profondamente nella memoria dei messinesi, come testimonia la presenza dei moltissimi che sono accorsi al Duomo, nonostante le restrizioni sanitarie, per porgergli l’ultimo saluto.


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