Sono circa 1.250 i tamponi eseguiti sulle persone che ieri sono rientrate in Calabria, dove risiedono, provenienti da altre regioni e che devono essere ancora processati dai laboratori. Il tampone non e’ obbligatorio, ma la gran parte degli interessati vi si sarebbe sottoposto. Anche perche’, in caso di negativita’, viene a cessare l’obbligo di quarantena. Circa 700 sono stati fatti nella provincia di Cosenza, 200 nel catanzarese ed altrettanti nel reggino, tra stazioni, aeroporto e blocchi stradali. In due di questi, posti a Frascineto, sull’autostrada A2, e a Roseto, sulla statale 106, nel cosentino, oggi sono gia’ stati effettuati altri 150 tamponi. Alla postazione di Roseto, da quanto e’ stato riferito, sia oggi e che ieri, sono state poche le persone che hanno rifiutato di sottoporsi al tampone.

Il test non è obbligatorio in base alle leggi della Costituzione della Repubblica, che all’Articolo 32 recita: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge“. Disposizione che il Governo, per questo caso specifico, non ha ritenuto necessaria. E’ bene precisare che questi laboratori mobili sono stati allestiti in autonomia dalla Regione Calabria: fosse stato per le norme nazionali, i fuori sede sarebbero potuti rientrare senza alcun controllo. Inoltre la Regione ha ulteriormente ristretto le norme del Governo, consentendo l’accesso ai soli calabresi residenti in Calabria, mentre il Dpcm del premier Conte consentiva a chiunque avesse anche solo domicilio o abitazione, di spostarsi dal Nord al Sud.
Coronavirus in Calabria: arrivate in treno 384 persone e in aereo 21

I calabresi che sono rientrati in regione da province del Nord Italia a bordo di un Intercity e una Frecciabianca partiti da Roma e diretti a Villa San Giovanni, con cambio per la Sicilia, e Reggio Calabria, sono stati circa 384. Al loro arrivo nelle stazioni calabresi i viaggiatori hanno trovato un’unita’ sanitaria messa a disposizione dalla Regione Calabria per effettuare gratuitamente il test del tampone. All’aeroporto di Lamezia Terme i passeggeri registrati per il rientro sull’unico volo Alitalia diretto in Calabria sono stati 21, tutti sottoposti al test del tampone dall’equipe medica presente allo scalo.


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