“Io posso dire che la voglia di tornare a giocare è grandissima, da un lato perchè vorrebbe dire che il Paese sta meglio, dall’altro significherebbe che avremmo iniziato ad uscire da casa contribuendo a dare un po’ di sollievo con il calcio”. E’ questa la considerazione di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro. Ecco le sue parole in un’intervista al portale web trivenetogoal.it: “nell’esame delle diverse opzioni vi è stata per alcuni giorni quella di iniziare a giocare a settembre, in modo da spostare il problema relativo all’applicazione del protocollo sanitario, il quale è un ottimo strumento, ma deve essere applicato da tutti perché il virus non distingue tra categorie. La salute viene prima di tutto, e il mio auspicio di cominciare a settembre riguardava innanzitutto il fatto di allontanare e attenuare il virus nella sua virulenza, anche considerando che la scienza potrà fare passi in avanti con i farmaci e quindi anche la nostra struttura avrebbe retto meglio questo impatto”.
Una battuta sui tifosi di Monza, Vicenza e Reggina, che attendono con ansia la decisione sull’eventuale promozione in Serie B: “aspettino l’assemblea del 4, formulerà una proposta che consegnerà al Consiglio Federale che poi il 5 maggio deciderà. La mia opinione è che noi siamo a vasi comunicanti con le diverse Leghe, cioè come si sale e come si scende, e non possiamo darla vinta al virus, ma un sistema per riconoscere quello che si è fatto durante il campionato credo che sia il minimo sindacale. Comunque credo che anche considerando il vantaggio che hanno… possono guardare avanti con fiducia”.


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