La Sicilia sarà la prima regione italiana a dirigersi verso la via d’uscita dall’emergenza Coronavirus ed entro il 15 aprile avrà una media di nuovi contagi marginale, pari a circa 10 casi in più al giorno. E’ questa la previsione del Dipartimento di scienze economiche, aziendali e statistiche dell’Università di Palermo, che dunque conferma l’analisi effettata da StrettoWeb. Analizzando infatti l’andamento epidemiologico del Covid-19, passato dal picco di 170 nuovi positivi del 26 marzo ai 52 del 6 aprile, e valutato l’efficacia delle misure di contenimento imposte alla popolazione, si nota che la situazione sta migliorando in tutte le provincie siciliane, con appunto l’Isola (ma allo stesso tempo anche la Calabria) in vantaggio su tutte le altre regioni per entrare nella cosiddetta “Fase 2”.
Adesso il gruppo di ricercatori sta provando a fornire una data per capire quando l’emergenza finirà: la risposta va data con cautela, perché nessuno è in grado di prevedere il futuro con esattezza, ma in base ai dati delle ricerche fatte sulla Sicilia, dove fino al 6 aprile il bollettino della Protezione Civile contava 1.815 positivi contagiati, tra l’8 e l’11 aprile il numero medio di nuovi contagiati al giorno dovrebbe scendere a 20, fino poi ad arrivare a 10 entro il 15 aprile.
Secondo il team di ricerca dell’Università di Palermo, composto da Andrea Consiglio, Vito Muggeo, Gianluca Sottile, Vincenzo Genova, Giorgio Bertolazzi e Mariano Porcu, la previsione del 15 aprile è attendibile solo se la popolazione siciliana continuerà a rispettare le restrizioni anti contagio. Un fattore determinante che potrebbe far variare la previsione è legato al numero di tamponi effettuati: negli ultimi giorni in Sicilia sono quasi raddoppiati rispetto a una settimana fa e questo potrebbe far lievitare il numero di persone positive. Tuttavia le statistiche sono molto positive e finalmente la Sicilia intravede la luce in fondo al tunnel.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?