Emergenza Coronavirus – In data odierna, 9 marzo 2020, sono stati riscontrate due nuove infezioni da SARS-CoV-2 (COVID-19) a Reggio Calabria; i due pazienti presentano condizioni cliniche discrete e, in atto, non necessitano di alcun supporto respiratorio. Nella giornata di oggi sono stati sottoposti a indagini microbiologiche altri 14 soggetti, tutti risultati negativi. Ad oggi presso l’Unità Operativa Complessa di Microbiologia e Virologia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria sono stati sottoposte a screening microbiologico 69 persone per complessivi 136 tamponi, con riscontro di 3 soggetti positivi. Si tratta del prof. di Agraria ricoverato e poi dimesso la scorsa settimana, e i due casi accertati oggi che sono l’addetto delle pulizie dell’Istituto Clinico De Blasi e l’informatore farmaceutico che era stato anche a Cosenza. Tutte le altre voci su ulteriori contagiati sono, quindi, bufale infondate. Le altre 66 persone a cui è stato fatto il tampone, perchè avevano sintomi simil-influenzali ed erano stati a contatto con i soggetti positivi, sono risultate negative e quindi non hanno il Coronavirus.
Ribadiamo quindi l’invito a mantenere la calma e attenersi rigidamente alle regole consigliate dal Governo: evitare il più possibile gli spostamenti e le relazioni sociali, non frequentare luoghi chiusi e affollati e lavarsi spesso le mani.
Emergenza Coronavirus a Reggio Calabria, il Sindaco Falcomatà: “servono almeno altri 50 posti di terapia intensiva”
Più posti letto, maggiori assunzioni a tempo indeterminato di medici, infermieri, oss e, più in generale, in tutto il comparto sanitario metropolitano, oltre al rinnovo dei contratti per il personale in scadenza. Sono alcune delle richieste formulate al Ministro della Salute, Roberto Speranza, dal sindaco Giuseppe Falcomatà che, questa mattina, in videoconferenza, ha fatto il punto della situazione, insieme ai vertici di Asp e Grande Ospedale Metropolitano, sulle contromisure da adottare nei confronti dell’epidemia di coronavirus.
«Ritengo assolutamente insufficiente l’aumento proposto dal Ministro della Sanità dei posti esistenti nella percentuale del 50% in terapia intensiva», ha sostenuto Falcomatà aggiungendo: «La città Metropolitana, infatti, necessita di almeno 50 nuovi posti letto in terapia intensiva, di cui 35 per il Grande Ospedale Metropolitano e 15 da distribuire tra gli Ospedali di Locri, Polistena e Melito di Porto Salvo. Vi è la necessità, inoltre, di 50 posti letto tra i reparti di Pneumologia e Malattie infettive per curare i casi che non necessitano della terapia intensiva».
«Contemporaneamente a questo – ha aggiunto – è fondamentale procedere, senza tentennamenti, all’assunzione di medici e infermieri a tempo indeterminato, al rinnovo dei contratti come avvenuto in altre province calabresi, per rimediare alla grave carenza di personale sanitario che la scellerata gestione della sanità Calabrese, negli anni, non ha saputo o non ha inteso risolvere».
E dopo aver annunciato di aver già scritto al responsabile del Dicastero della Salute, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha spiegato: «Il coronavirus non conosce i confini geografici. Proprio per questo, accanto ai comportamenti responsabili che ognuno di noi deve tenere, bisogna ridare efficienza alla rete ospedaliera e alla medicina territoriale. I rischi cui sarebbe esposta la nostra popolazione, soprattutto quella più anziana, in caso di diffusione dell’epidemia sono tali che non si può perdere un secondo di tempo in più per agire».
«Ribadisco – ha concluso l’inquilino di Palazzo Alvaro – che è attivo il numero verde 800.76.76.76 (operativo dalle ore 8.00 alle ore 20.00) per il censimento online per chiunque arrivi in Calabria, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi 15 giorni».
Coronavirus, nuovi casi ai Riuniti: il Comunicato Ufficiale del GOM
La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data odierna sono state riscontrate due nuove infezioni da SARS-CoV-2 (COVID-19). I due pazienti presentano condizioni cliniche discrete e, in atto, non necessitano di alcun supporto respiratorio.
Nella giornata di oggi sono stati sottoposti a indagini microbiologiche altri 14 soggetti, tutti risultati negativi.
Ad oggi presso la UOC di Microbiologia e Virologia sono stati sottoposti a screening microbiologico 69 persone per complessivi 136 tamponi, con riscontro di 3 soggetti positivi, di cui uno dimesso con obbligo di sorveglianza sanitaria domiciliare e due pazienti attualmente ricoverati.
Intanto il G.O.M. prosegue a predisporre spazi ed attività al fine di gestire un’eventuale aggravarsi dell’epidemia. In quest’ottica sono stati organizzati accorpamenti di reparti così da rendere disponibile un’intera ala dell’Ospedale per 88 posti letto (ad integrazione dei 20 già operativi dell’Unità di Malattie Infettive) per i pazienti affetti da COVID-19. È stata, inoltre, ridimensionata l’attività ospedaliera non urgente allo scopo di incrementare i posti letto della Terapia Intensiva da 16 a 40.
Per informazioni sono attivi il numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.
Infine, si informano la cittadinanza e gli organi di stampa che giornalmente verrà emanato un bollettino ufficiale da parte della Direzione Aziendale al fine di garantire informazioni aggiornate e verificate. In riferimento a quanto sopra nonché alle notizie circolate stamani circa i due nuovi casi di positività da COVID-19, si comunica che per ogni caso sospetto di nuova infezione riterrà opportuno attendere il riscontro del secondo tampone per darne comunicazione ufficiale.


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