Coronavirus, muore un reggino al Nord: “nel suo cuore c’era sempre Riggiu e la Reggina” [NOME]

Coronavirus: muore un reggino al Nord. Il figlio lo ricorda: "nel suo cuore c'era Reggio Calabria e la Reggina. Non è mia intenzione fare del terrorismo, ma ribadisco con forza, soprattutto ai giovani di attenersi scrupolosamente a quanto ci hanno indicato, non esistono persone immuni a questo virus"

Tra le vittime odierne del Coronavirus c’è anche un reggino, Gianni Lacava, da alcuni anni residente a Pesaro. Lo ricorda il figlio: “oggi mio padre è morto a causa del virus. Sino alla fine nel suo cuore c’era Riggiu e la sua amata Reggina. Ti domandi se tutto questo sia giusto -prosegue- se, a causa del Coronavirus, è giusto che una persona muoia senza ricevere una benedizione, con i parenti che non hanno potuto assisterlo e non sapendo se e quando riceverà una degna sepoltura, insomma, un numero in questo triste elenco. Non è mia intenzione fare del terrorismo -aggiunge- ma ribadisco con forza, soprattutto ai giovani di attenersi scrupolosamente a quanto ci hanno indicato, non esistono persone immuni”. “Papà, che il tuo sacrificio e quello di tante altre povere persone non sia stato vano”, conclude disperato il figlio.