“Da oggi Messina potrà fare i propri tamponi e non dovrà più fare riferimento a Catania e Palermo”. E’ quanto afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca. “C’è stato – aggiunge – anche un confronto con i direttori dell’Asp e dei nosocomi messinesi per stabilire una strategia condivisa e dare un contributo alla risoluzione del problema Covid 19 visto il picco di aumenti in città”. “Al Policlinico al padiglione H – prosegue il sindaco – c’è una struttura dedicata ala covid 19, abbiamo la disponibilità di 70 posti letto malattie infettive e di 23 per terapia intensiva che potrebbero arrivare a 30. C’è anche la possibilità di creare un altro reparto dedicato con altri 50 posti per malattie infettive e arrivare ad altri 12 posti per terapia intensiva. Al Papardo ci sono sei posti per la terapia intensiva che potrebbero arrivare a 10. L’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto ha 2 posti per terapia intensiva che potrebbero arrivare ad 8. Al nosocomio di Taormina ci sono otto posti per terapia intensiva che potrebbero arrivare a dodici. All’Ircss Neurolesi si stanno svuotando i reparti, vedremo nei prossimi giorni – conclude De Luca – quali saranno i risultati dei tamponi effettuati su tutti i pazienti e il personale sanitario”.
Coronavirus a Messina, De Luca: “confronto con i direttori dell’Asp e degli ospedali, preoccupato dei tanti positivi in città”
Coronavirus, l'annuncio di De Luca: "da oggi Messina potrà fare i propri tamponi e non dovrà più fare riferimento a Catania e Palermo"


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