Aggressione razzista a Palermo. Un ragazzo di venti anni, originario del Senegal ma da anni residente nel capoluogo siciliano, nella notte tra sabato e domenica sarebbe stato aggredito da un branco di adolescenti. È stato lo stesso ragazzo, Kande Boubacar, a raccontare l’aggressione: “Mi hanno chiamato negro di merda”. Secondo le prime ricostruzioni il ventenne è stato preso a calci e pugni nei pressi del teatro Massimo e nessuno sarebbe intervenuto. Secondo il racconto di alcuni testimoni, il giovane senegalese è stato accerchiato davanti a una ventina di persone, che avrebbero assistito alla scena immobili: solo due testimoni sono intervenuti e hanno chiamatola polizia. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire all’identità degli autori del pestaggio e fare luce su quanto accaduto quella notte.
La notizia dell’aggressione ha fatto presto il giro dei social: “Mi chiedo perché tutto questo? Tutto questo odio. Poteva andare peggio solo per il colore della pelle”- commenta un’amica del giovane. Il giovane, dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso, ha postato sui social la sua foto con la ferita e gli ematomi sul corpo, commentando quanto gli era successo poche ore prima. Il giovane è stato soccorso dal personale medico del 118 e i medici gli hanno dato una prognosi di 10 giorni.


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