Nei campi di sterminio i testimoni di Geova venivano contraddistinti con un triangolo viola nell’uniforme
In occasione dell’anniversario del 27° anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschiwitz, rivive nella mente degli italiani una delle pagine più tragiche della storia dell’umanità. Tra le vittime della barbarie nazista ci furono circa 1500 testimoni di Geova, su un totale di 35mila che vivano nella Germania nazista. Nei campi di sterminio i testimoni di Geova venivano contraddistinti con un triangolo viola nell’uniforme. In Germania e nei paesi sotto il regime nazista si stima che furono giustiziati quasi 400 Testimoni di Geova. La maggior parte di loro fu processata in tribunale, condannata a morte e decapitata. Altri furono fucilati o impiccati senza un regolare processo. Più di mille morirono per le disumane condizioni nei campi di concentramento: per fame, per freddo e torture, nelle camere a gas o con iniezioni letali. Alcuni Testimoni furono usati come cavie per esperimenti medici. Altri ancora morirono poco dopo la liberazione.
Il dramma nazista
I testimoni di Geova subirono la persecuzione nazista per il loro credo e per il rifiuto di sottostare a regole che andassero contro i principi biblici. Rimasero neutrali nelle questioni politiche, quindi si rifiutarono di svolgere il servizio militare o sostenere lo sforzo bellico, votare alle elezioni o unirsi alle organizzazioni naziste, fare il saluto nazista di fronte alla svastica o dire: “Heil Hitler!”. Il regime nazista vietò loro di professare la propria fede, ciononostante continuarono a riunirsi per pregare e svolgere le loro funzioni religiose e a predicare il messaggio della Bibbia e distribuire pubblicazioni bibliche. ù
Il professor Robert Gerwarth afferma che i testimoni di Geova furono “gli unici sotto il Terzo Reich a essere perseguitati unicamente sulla base delle loro convinzioni religiose”.
La maggioranza dei testimoni di Geova vittime delle persecuzioni naziste morì nei campi di concentramento. Molti di loro furono incarcerati nei campi di Auschwitz, Buchenwald, Dachau, Flossenbürg, Mauthausen, Neuengamme, Niederhagen, Ravensbrück e Sachsenhausen. Solo a Sachsenhausen ne morirono circa 200 di loro. Alcuni Testimoni furono torturati a morte nelle prigioni. I testimoni di Geova furono giustiziati principalmente nelle prigioni di Plötzensee a Berlino, di Brandeburgo e di Halle (Saale). Inoltre è stato documentato che i Testimoni furono giustiziati in altre 70 località circa. Recentemente è stata posata una targa in memoria dei Testimoni di Geova nell’unico campo di sterminio esistente in Italia, a Trieste, presso l’ex stabilimento della Risiera di San Sabba.


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