Psicoterapia: a Messina nasce un nuovo indirizzo di specializzazione

Open day della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico Lacaniano. Nasce un nuovo indirizzo di specializzazione in psicoterapia: un' occasione nuova per gli studenti di Reggio e Messina che si trovano ad affrontare la difficile scelta del percorso post universitario

Il mestiere dello psicoterapeuta, cosa avviene davvero nella stanza d’analisi e come si instaura quel rapporto speciale e particolare tra analista e analizzando. Di fronte alle patologie di cui si fa portavoce il nostro tempo (dipendenze, ansia, panico, depressione) rese pubbliche e comunemente esposte, è possibile riscoprire quella dimensione intimamente privata e lavorare nel profondo? Resistenze, transfert, violazioni del setting, quali sono le difficoltà che incontra oggi l’analista nel suo lavoro clinico? Si proverà ad argomentare su questo tema complesso, con l’intento di svelare alcuni punti cardine del metodo psicoanalitico, le sue cruciali applicazioni e le evidenze cliniche, martedì 28 gennaio alle ore 17:30 a Messina in via Sacro Cuore di Gesù is. 251 n.19, in occasione dell’Open day della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico Lacaniano con indirizzo in Psicodramma Freudiano: IPP.
La scuola inaugura il nuovo anno accademico a Messina. Un’ occasione sicuramente unica in città e importante per gli studenti che si affacciano alla scelta non poco complessa, spesso difficile, del proprio percorso di specializzazione, la possibilità di confrontarsi con i diversi orientamenti non può che aiutare lo studente a scegliere consapevolmente l’indirizzo che più lo rappresenta e che definirà il proprio lavoro e metodo in relazione alla cura. L’IPP rappresenta il trait d’union tra la base imprescindibile della tradizione psicoanalitica classica, e l’innovazione apportata dai più recenti contributi: si ispira primariamente alla matrice Freudiana e Lacaniana ma non esclude ed integra i principali apporti provenienti da alcuni dei maggiori psicoanalisti post-freudiani quali: Klein, Winnicott, Bion, Foulkes, Kernberg, Kohut, Green, Gabbard, McWilliams, Recalcati, ecc.
Cuore pulsante della formazione dell’allievo è rappresentato dallo psicodramma freudiano, dispositivo messo a punto (negli anni sessanta) dai coniugi Paul e Gennie Lemoine, allievi di Jaques Lacan.
Il percorso di specializzazione, competo e innovativo sotto molti aspetti, ha tra i suoi punti di forza:

  • formazione ampia e articolata in merito alla teoria e alla clinica lacaniana;
  • lavoro continuativo (dal I al IV anno) su di sé attraverso il dispositivo dello psicodramma freudiano;
  • attenzione ricca e costante alla psicopatologia con particolare riguardo verso i nuovi sintomi;
  • formazione robusta e articolata alla psicodiagnosi.

Un altro punto fondamentale su cui punta l’ IPP come tratto distintivo e caratterizzante è senza dubbio la supervisione clinica, lo zoccolo duro del percorso formativo, con ben tre tipologie differenti di supervisioni di casi clinici: individuali, in gruppo, riguardanti la psicodiagnosi. La scuola di psicoterapia IPP ha una durata quadriennale. Le lezioni si svolgeranno mediamente due weekend al mese (sabato e domenica). Il monte ore complessivo annuo ammonta a 500 ore così suddivise: 200 ore di attività teorica, 130 ore di attività pratiche/esperienziali, 170 ore di tirocinio.

L’ appuntamento con l’incontro tematico “Il ruolo dello psicoterapeuta oggi” del 28 gennaio sarà quindi l’occasione per conoscere i docenti della scuola, confrontarsi con il metodo e richiedere tutte le informazioni in merito al percorso formativo e al piano di studi proposto dall’ IPP.

Interverranno:
Dott.ssa Stefani Torrasi, Psicoanalista Presidente CPL e Resp. IPP
Prof. Ivan Formica, “Università di Messina” Direttore IPP
Modera:
Dott.ssa Elda Ferrante, Psicoterapeuta Resp. IPP sede di Messina
A seguire gruppo esperenziale.