Marchi e brevetti: a Messina oltre 190 le pratiche depositate nel 2019

A Messina, nel 2019, sono state ultimate 194 pratiche tra marchi e brevetti. L’Italia va molto bene nella tutela dei marchi e dei disegni europei, aggiudicandosi la medaglia d’argento tra i Paesi Ue alle spalle della Germania e la quarta posizione tra i 25 big mondiali

Far crescere la cultura dell’innovazione e della tutela della proprietà intellettuale è essenziale per consentire al sistema produttivo di essere competitivo sui mercati internazionali. Per questo, il ministero dello Sviluppo economico ha varato specifiche misure e incentivi per tutelare le “invenzioni”. Misure sulle quali le Camere di commercio, attraverso Unioncamere, sono impegnate già dal 2009, in collaborazione con l’Ufficio italiano brevetti e marchi, al fianco delle imprese. L’Italia va molto bene nella tutela dei marchi e dei disegni europei, aggiudicandosi la medaglia d’argento tra i Paesi Ue alle spalle della Germania e la quarta posizione tra i 25 big mondiali. Sul fronte dei brevetti, il nostro Paese si posiziona al X posto della classifica internazionale delle invenzioni depositate all’Epo.
A Messina, nel 2019, sono state ultimate 194 pratiche tra marchi e brevetti, a fronte di circa un migliaio di contatti per richiedere assistenza e informazione all’ufficio preposto, che si occupa del deposito cartaceo delle domande di concessione brevetti e di registrazione marchi, provvedendo al controllo della loro regolarità formale e al successivo inoltro all’Ufficio italiano brevetti e marchi, seguendo, dunque, l’azienda in tutto l’iter previsto.
L’ufficio è, inoltre, Centro di informazione brevettuale (PIP – Patent Information Point) dal 2013. “L’ufficio Marchi e brevetti della Camera di commercio di Messina ha registrato 24 pratiche di marchi depositati in più rispetto allo scorso anno – afferma il presidente, Ivo Blandina nonostante già da tempo sia possibile provvedere alle pratiche direttamente on line. Questo conferma che le nostre aziende prediligono l’affiancamento dell’ufficio camerale per l’espletamento delle stesse. L’auspicio è che sempre più imprese possano comprendere l’importanza di brevetti, marchi e disegni quali asset intangibili per valorizzare la propria azienda”.
Il ministero dello Sviluppo economico ha già varato i nuovi bandi finalizzati alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale e al trasferimento tecnologico al sistema delle imprese della ricerca universitaria.
Per ulteriori informazioni sulle risorse disponibili e sulle relative scadenze per presentare le pratiche relative a Brevetti+, Disegni+4, Marchi+3, bando Poc e bando Utt, consultare il sito me.camcom.it o rivolgersi all’Azienda speciale servizi alle imprese, braccio operativo dell’Ente camerale.