Milazzo, discarica sul litorale di Ponente. Il ministro Costa: “Rifiuti interrati a due passi dal mare, è un atto criminale” [FOTO]

Anche il Ministro Costa commenta quanto accaduto a Milazzo: sul litorale di Ponente le mareggiate hanno fatto riemergere una discarica abusiva. "Chi ha fatto tutto questo deve pagare caro"

  • discarica milazzo
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“Cosa c’è di peggio di una discarica abusiva? Una discarica abusiva scavata sulla spiaggia e che a ogni mareggiata attenta il mare. Quello che vedete nelle foto è un atto criminale che fa male, nell’animo”– a dirlo è il ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha pubblicato sui social lo scempio scoperto sul litorale di Ponente a Milazzo. Le mareggiate hanno fatto riemergere una discarica di rifiuti interrati.

“Stiamo parlando di un’area che a una prima stima si aggira sui 20 ettari, un quadrante immenso, di rifiuti interrati sotto la sabbia, a due passi dal mare, a Milazzo, in provincia di Messina.  Un tappeto immenso di rifiuti in riva al mare, e si intravedono anche dei fusti: uno sfregio alla natura intollerabile”- prosegue il ministro. 

Non appena è venuto a conoscenza di questo terribile ritrovamento, Costa ha immediatamente inviato il capo del Reparto Ambientale Marino, l’ammiraglio Aurelio Caligiore, per effettuare una verifica ispettiva. E oggi, su disposizione della Procura, la Capitaneria di Porto ha sequestrato l’area: Non possiamo nascondere che la situazione sia molto delicata da un punto di vista ambientale e sanitario, per questo sono partite immediatamente le indagini, tuttora in corso. Abbiamo già avviato la procedura per fare in modo che tutti quei rifiuti non finiscano in mare, interloquendo con Regione e Comune, creando così ancora più danni di quanti ne abbia già creati.Il nostro obbiettivo principale ora è proprio salvaguardare il mare, far in modo che chi di dovere rimuova questi rifiuti, per il ripristino ambientale dell’area e per tutelare ambiente e salute della popolazione. Chi ha fatto tutto questo deve pagare caro, perché non potremo mai risolvere i problemi ambientali del Paese fino a che gente come questa sarà libera di agire impunemente”- conclude il Ministro.