Messina, consuntivo Arisme bocciato. De Luca: “Dal Consiglio Comunale accuse palesemente infondate. Somme non pagate”

De Luca:  "Il Consiglio comunale dice cose non vere per paralizzare l’Amministrazione"

Pensavo di avere inaugurato la stagione del dialogo trasversale, evidentemente l’egoismo di qualcuno vuole prevalere sul buonsenso collettivo”. A dirlo è il sindaco De Luca in merito alla bocciatura del consuntivo Arisme in Consiglio Comunale. Per De Luca “abbozzare la scusa del pensionato di Arisme, non solo è pretestuosa, ma anhe palesemente infondata. Dagli atti ufficiali non esiste questa fantomatica motivazione, creata appositamente per generare confusione e paralisi amministrativa”.

“Ammesso e non concesso – continua De Luca – che si dia peso alla vicenda sollevata dal M5S, ovvero che nel bilancio di Arisme sono inserite delle somme per pagare l’indennità di Giuseppe Aveni, componente del Cda in pensione, mi chiedo: ma lo stesso Consiglio non ha approvato il bilancio di previsione 2018, nel quale era previsto il pagamento dell’indennità per l’architetto Aveni?”.

“Detto ciò – conclude il sindaco – tranquillizzo i malpensanti, perché la medesima indennità per il 2018 non è stata pagata e quindi, la somma e’ stata correttamente inserita quale residuo passivo nel consuntivo 2018. La stessa è dunque stata aggiunta nel bilancio previsionale del 2019. Il Consiglio ha approvato dopo qualche minuto che aveva bocciato il consuntivo 2019. Successivamente, pur non essendo obbligato, sulla base interpretativa della Circolare Madia, l’arch. Aveni ha comunicato di rinunciare, restituendo le somme percepite. Tale dato sarà dunque registrato contabilmente nel 2019. Per tale motivo, da parte del Consiglio comunale si usa l’assurdo pretesto per ingarbugliare le carte, arrecando un danno contabile non al Sindaco di Messina, ma ai cittadini, che devono subire le conseguenze di inspiegabili ripicche e rancori: i soliti giochi di potere che rispedisco al mittente”.