In occasione della ricorrenza della Giornata Nazionale per le vittime della strada, domenica 17 novembre 2019, il Prefetto Dott.ssa Maria Carmela Librizzi, si è recata presso il Liceo Classico La Farina di Messina, per incontrare i giovani e riflettere con loro sul significato della giornata, volta ad approfondire l’importanza di tenere corretti comportamenti alla guida, di rispettare le regole, di assicurare massima attenzione a tutela di sè stessi e degli
altri.
Il Liceo La Farina è stato scelto in quanto frequentato da Aurora De Domenico, la ragazza vittima di un incidente mortale avvenuto lo scorso 24 agosto, la cui scomparsa ha suscitato molto scalpore e commozione in città, anche perché si aggiunge ad altre giovani vite spezzate a causa di sinistri stradali in quest’anno, quelle di Margherita, Martina e Luciano.
L’evento è stato caratterizzato da un insieme di messaggi chiari rivolti ai giovani da parte del Prefetto, della Dirigente scolastica Prof.ssa Prestipino, dal Comandante della Polizia Metropolitana e dal Vice Comandante della Polizia Stradale, incentrati sul valore della vita, che non deve essere messo in discussione da atteggiamenti sbagliati 0 superficiali alla guida, sottovalutati spesso dai giovani per i tragici effetti che possono comportare.
Il Prefetto ha sottolineato come i “giovani devono essere protagonisti della loro vita e consapevoli coscientemente che gli stili di vita improntati alla tracotanza o all’eccesso, anche nel divertimento o nello svago, possono avere effetti molto negativi che bisogna evitare, accrescendo il senso della vita” .
La testimonianza della Presidente dell’ Associazione familiari e vittime della strada, Prof.ssa Mastrojeni Cassaniti ed il ricordo struggente di Aurora, reso dai suoi compagni di classe con riflessioni, musiche e canzoni lei dedicate, hanno attribuito all’evento un significato ancora più chiaro e toccante che ha coinvolto fortemente tutti i presenti.
I giovani, quindi, destinatari principali delle raccomandazioni volte al rispetto delle regole del codice della strada ed alla massima attenzione alla guida per tutelare sè stessi e gli altri, oggi, coinvolti direttamente anche per la triste esperienza della perdita di una cara compagna di classe, vittima inconsapevole di un incidente stradale, hanno avuto modo di confrontarsi con le Istituzioni e rendersi protagonisti di consapevoli riflessioni sulla tematica oggetto di approfondimento.





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