L’Unione Generale del Lavoro non è stata invitata all’incontro tra Enti locali, RAM e rappresentanti dei lavoratori tenutosi eri alle ore 18 presso la sala Giunta del Comune di Milazzo. Al tavolo erano presenti i rappresentanti di Cigl, Cisl e Uil ma non quelli dell’UGL.
Ecco cosa dichiara l’Ugl in una nota:
“Lo scorso anno è stato siglato un protocollo d’intesa tra RAM, parti sociali (Cigl, Cisl e Uil) ed enti locali. UGL ancora non era presente in Raffineria. Nel 2019 l’UGL si costituisce in Azienda con una forte presenza tra i lavoratori. Già in data 30 ottobre in Raffineria si tiene un primo incontro tra le parti sociali coinvolte e “nessuno”, dicasi “nessuno” compresa l’Azienda, si è premurato di invitare UGL. Il Sindaco mamertino con missiva del 13 novembre promuove un primo incontro e chiede di “riattivare il tavolo di confronto”, nessun invito giunge ad UGL.
UGL, a tale “dimenticanza” reale o meno del Sig. Sindaco Giovanni Formica richiede, formalmente e ufficialmente, di aderire al protocollo d’intesa e di poter partecipare all’incontro suddetto. Nessuna risposta al mittente.
Certi di essere accolti con favore al tavolo, soprattutto considerando la liceità del ruolo conferitogli dagli iscritti, una rappresentanza UGL, si presentava all’incontro ma, con spiacevole sorpresa trovavano le porte chiuse anzi, per la precisione, sono state chiuse in faccia. Dopo un breve colloquio col primo cittadino e, dopo la dura opposizione della triplice, la “forzata” conclusione: UGL non ha titolo a partecipare ai lavori.
Qualora fosse vera la circostanza per la quale UGL non è stata invitata, per mera dimenticanza del Sindaco, non ci resta che notare superficialità riconducibile “presumibilmente” alla cattiva organizzazione di simili “eventi” e alla scarsa attenzione per le rappresentanze “tutte” dei lavoratori.
I problemi e le questioni del territorio, cui fa espresso riferimento il Sindaco di Milazzo, nella sua missiva, non potranno, giammai, essere discussi dai soli attori invitati.
Essenziale è la partecipazione dell’UGL, che opera a trecentosessanta gradi su tutto il territorio nazionale e provinciale.
Il comportamento del primo cittadino Formica, non ci sembra affatto corretto e lo riteniamo assolutamente antidemocratico, una caduta di stile e un atteggiamento irrispettoso verso la nostra Organizzazione sindacale esclusa volutamente dal tavolo, ma, e soprattutto, verso i lavoratori che fanno loro riferimento.
Pertanto, voglia il Sindaco di Milazzo riconoscere l’errore commesso nel rispetto di tutti coloro i quali hanno scelto di essere rappresentati dalla scrivente Organizzazione che vogliamo a gran voce ricordare essere la quarta forza sindacale nazionale …semplice!”.


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