Sicilia, legge rifiuti ko all’Ars. M5S: “Lo stop in aula è la pietra tombale sul governo Musumeci”

Sicilia: Sala d'Ercole boccia l'articolo 1 del disegno di legge, seduta rinviata a martedì prossimo. M5S: "Fallimento del Governo". L'ira di Musumeci contro il voto segreto

Il Governo Musumeci ko all’Ars. L’Aula questo pomeriggio con voto segreto ha bocciato l’articolo 1 del ddl sui rifiuti, cioè la cornice della legge. I lavori sono stati rinviati  a martedì prossimo alle 16. Durissima la reazione del governatore siciliano, Nello Musumeci: “La legge sui rifiuti che deve mettere ordine e contrastare la criminalità organizzata non si può fare con un Parlamento che si nasconde dietro il voto segreto”.

Chi è che non ha il coraggio di metterci la faccia insieme al nome e cognome? – aggiunge – Chi vuole nascondersi dietro uno strumento di viltà? Dopo un anno dalla presentazione del disegno di legge sulla riforma da parte del governo e ventinove sedute di Commissione, una parte dell’Assemblea regionale ha deciso di bloccare tutto. Qualcuno, fuori dal Palazzo, brinda e ringrazia“, conclude Musumeci.

M5S: “Il presidente ne prenda atto, così la Sicilia non va da nessuna parte”

“Il pesantissimo stop in aula alla legge sui rifiuti è la pietra tombale sul governo Musumeci. Il presidente prenda atto che il suo esecutivo ha ormai l’encefalogramma piatto. Il suo esecutivo a due anni dal suo insediamento non è riuscito a cavare un solo ragno dal buco, se non per i cavalli della sua Militello, mentre la Sicilia è in fiamme. Ci chiediamo e gli chiediamo, con queste premesse dove mai può andare la Sicilia, quando le riforme strombazzate in campagna elettorale vengono bocciate dalla sua stessa maggioranza?”.
 Lo affermano i deputati del M5S all’Ars dopo il ko in aula della legge sui rifiuti, rispedita in commissione.
Musumeci – dice il capogruppo Francesco Cappello si ostina ad andare avanti in una direzione senza sbocchi. Anche sulla legge sui rifiuti si è ostinato a proseguire senza accogliere la nostra proposta e di parte dell’aula di rispedire tutto in commissione. Continua a suonare ostinatamente la sua inutile musica mentre il Titanic-Sicilia affonda inesorabilmente”.

Catalfamo (FdI): “Il voto segreto è l’ultima spiaggia dell’opposizione, chi non ci mette la faccia non merita il rispetto dei siciliani”

Ribadiamo in maniera decisa la contrarietà a quanto avvenuto oggi in aula dove le opposizioni, ottenendo il voto segreto, hanno bloccato il testo sulla riforma dei rifiuti. Un articolo, il primo, che in più parti è stato oggetto di attentati politici e che alla fine per un voto è stato soppresso. Negli ultimi due giorni abbiamo assistito a ogni tipo di ostruzionismo strumentale che ha prodotto l’ennesimo pantano, uno spettacolo che ai siciliani non deve essere passato inosservato. Si continua a bloccare l’aula sulle riforme importanti attraverso meccanismi di fatto inusuali per questo tipo di votazioni. Un gioco squallido dove chi compie attentati istituzionali come questi sceglie di proposito di non metterci la faccia perché protetto dalla segretezza. Ma su decisioni così importanti non si può nascondere la mano che spara. Condanniamo fermamente questo atteggiamento irresponsabile da parte dell’opposizione (Movimento 5 Stelle e Pd): chi non ci mette la faccia non merita il rispetto degli elettori siciliani.”- dichiara Antonio Catalfamo, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars.

Forza Italia: “Da Pd e M5S ipocrisia per evitare ordine, il voto segreto è indecente, mortifica la Sicilia”

Stasera si è consumata una delle peggiori ipocrisie dell’opposizione a trazione Pd e M5S, per evitare che il Governo mettesse ordine  a una condizione disordinata del sistema rifiuti in Sicilia. Si sono arrampicati sugli specchi parlando di piano di rifiuti o di altri specchietti per le allodole. La riforma serve adesso, per razionalizzare un sistema che oggi è carente in tutta la Regione, la quale è sull’orlo di un’emergenza ambientale, dovuta all’esigenza di pianificare una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti, che solo tale riforma può garantire”. Così in una nota il Gruppo parlamentare di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, commentando l’ostruzionismo in Aula da parte dell’opposizione sul ddl rifiuti proposto dal Governo Musumeci.

“Questa per la Sicilia è una riforma epocale – conclude il Capogruppo Tommaso Calderone  e proprio per questo non dovrebbe esserci maggioranza e opposizione perché tutti dovremmo remare dalla stessa parte per il bene dei cittadini. La cosa più indecente – e mi attiverò nelle opportune sedi affinché questo venga abolito – è il voto segreto, il quale mortifica la Sicilia e il Parlamento siciliano. Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie scelte, senza mai nascondersi dietro al voto segreto”.

Lupo (PD): “Musumeci battuto su gattopardesco ddl rifiuti, si dimetta”

“Il presidente Musumeci prenda atto che senza una maggioranza non si può governare la Sicilia, si dimetta e convochi le elezioni. E’ vergognoso che il Governo si sia rifiutato di rispondere in aula alle richieste di chiarimento dei deputati su chi dovrà pagare i due miliardi di debiti accumulati dai vecchi Ambiti territoriali ottimali in liquidazione. La verità è che con questo disegno di legge il governo Musumeci scarica i debiti sui Comuni mandandoli in dissesto e facendo pagare il conto ai siciliani“. Lo ha detto  il capogruppo del Pd all’Ars, Giuseppe Lupo, al termine dei lavori d’aula. “Noi abbiamo votato contro l’articolo 1, come avevamo largamente anticipato – aggiunge -, perché non tiene conto delle nuove direttive europee che riguardano l’economia circolare. Non mi sorprende che alcuni deputati della maggioranza abbiano responsabilmente votato contro la riforma ascoltando la voce dei sindaci e dei cittadini. La verità è che la proposta del Governo è una finta riforma gattopardesca, fa finta di cambiare tutto per non cambiare nulla”.