L’esplosione a Barcellona Pozzo di Gotto ha causato 5 morti e due feriti gravi, si indaga per incendio colposo, omicidio colposo plurimo e disastro
Lutto cittadino a Barcellona Pozzo di Gotto
Lavori disposti dalla Prefettura e dalla Questura
“E’ stato il comitato della Prefettura e della Questura a disporre questi lavori di messa in sicurezza nella fabbrica affidati poi ad una ditta esterna. Questo perche’ era una delle fabbriche quelle considerate a rischio vista la tipologia di prodotti trattati“. Ha spiegato il procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, Emanuele Crescenti. “E’ incredibile – prosegue – nel 2020 morire per poter lavorare ed e’ questa la cosa piu’ triste. L’esplosione e’ avvenuta in un casotto, la signora Costa la prima vittima ed era in un altra stanza, ma e’ stata colpita dall’onda d’urto. Il figlio ha tentato di salvare la madre e si e’ procurato delle ferite molto rilevanti ed e’ all’ospedale Palermo in gravi condizioni”.Inail al fianco delle famiglie delle vittime
Cordoglio dell’Arcivescovo di Messina
Ugl: “Basta stragi sul lavoro”
“Una vera e propria strage quella che si e’ consumata nella fabbrica di fuochi d’artificio a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese. L’Ugl e’ vicina alle famiglie delle vittime che hanno perso la vita sul luogo di lavoro a causa dell’esplosione. Tragedie come questa non devono piu’ accadere, occorre diffondere, in maniera capillare, una maggiore cultura della sicurezza e una formazione dei lavoratori adeguata, soprattutto laddove il rischio di incidenti e’ alto“. Lo dichiara in una nota Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl. “E’ altresi’ necessario – aggiunge – l’intervento del Governo con una campagna di informazione e di prevenzione a livello territoriale nel Paese. In tal senso, l’Ugl continua il suo tour ‘Lavorare per Vivere’, la cui prossima tappa si terra’ il 26 novembre in piazza Duomo a L’Aquila, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul triste fenomeno. Basta stragi sul lavoro”.Milazzo (FI-PPE): “Senza parole, alla famiglia delle vittime il mio cordoglio”
“Due esplosioni e poi fiamme e morte. Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto ieri nel messinese, a Barcellona Pozzo di Gotto. Il mio cordoglio va alla famiglia delle vittime coinvolte in questa tragedia. Per i decessi accertati la mia preghiera, con la speranza che il numero non salga ulteriormente. Per i feriti, in particolar modo per il figlio del proprietario della ditta di fuochi pirotecnici, in gravi condizioni per salvare la madre, la mia vicinanza per l’estremo gesto di coraggio“. Lo dichiara l’eurodeputato del PPE, on. Giuseppe Milazzo.
Cordoglio dell’Ance Messina per la tragedia di Barcellona Pozzo di Gotto
Il Presidente di Ance Messina Pippo Ricciardello esprime il proprio profondo cordoglio e vicinanza nei confronti delle famiglie coinvolte nella tragedia di mercoledì pomeriggio che ha causato, in contrada Femminamorta a Barcellona, sei vittime e un ferito gravissimo. “I costruttori messinesi sono colpiti da questa strage sulle cui cause stanno indagando gli organi competenti e speriamo che venga fatta piena luce, poiché restiamo convinti della necessità di garantire sempre, alle aziende di tutte le dimensioni impegnate in un lavoro edile, la massima sicurezza, indipendentemente dal verificarsi di fatalità irreparabili. Di fronte ad eventi come questo, resta solo il silenzio ed il rispetto per chi non c’è più e per le loro famiglie straziate dal dolore”.
Uil: “Strage che colpisce tutto il mondo del lavoro”
“La tragedia di Barcellona Pozzo di Gotto che ha provocato la morte di cinque innocenti lavoratori e il ferimento di altri due si deve considerare una vera e propria strage che colpisce tutto il mondo del lavoro. La Uil esprime il più sentito cordoglio ed è vicina ai familiari delle vittime che, giustamente e a gran voce, chiedono la verità su quanto avvenuto” lo ha dichiarato Ivan Tripodi, Segretario generale UIL Messina.
“Nel contare questi nuovi caduti sul lavoro, emerge nella sua drammaticità il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. A quante altre tragedie dovremo assistere prima di vedere realmente applicate le leggi e le norme sulla materia della prevenzione e della sicurezza sul lavoro con l’annessa formazione dei lavoratori? Quando si deciderà di rafforzare gli organici degli Ispettorati del Lavoro? La strage di Barcellona rappresenta un vero e proprio spartiacque: le parole di cordoglio e la solidarietà di circostanza espresse da chi ha ruoli di primaria responsabilità politica e di governo non bastano più e minano la credibilità delle Istituzioni. È doveroso onorare la memoria di tutti i caduti sul lavoro, a partire da questi ultimi di Barcellona P. di G., attraverso atti ed azioni concrete finalizzate a garantire realmente la sicurezza dei lavoratori e ad applicare le norme in materia” ha concluso Ivan Tripodi, Segretario generale UIL Messina.















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