Questo pomeriggio presso l’auditorium Don Orione di Reggio Calabria si è tenuto l’incontro dal titolo “Reggio è tornata. Da Sud tornare a essere città”. L’incontro è organizzato dal Collettivo La strada in collaborazione con il movimento nazionale Democrazia e Autonomia-demA e con la piattaforma municipale “Nomi Cose Città R come Reggio”.
“Sosteniamo i modelli che partono dalla città e dal municipalismo-sottolinea Michele Conia– sindaco di Cinquefrondi, responsabile Mezzogiorno di demA, le città devono diventare corpo vivo che rende i cittadini partecipi e non il modello chiuso e rinchiuso nelle stanze”.
“È una convergenza di autonomie e di obbiettivi, chiarisce Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, presidente di demA, questa non è una compagine di recinto, porto l’esperienza di Napoli in cui abbiamo affrontato battaglie molto complicate, questa elezioni comunali a Reggio Calabria sono molto importantei.”
“Un percorso che nasce da incontri con centinaia di cittadini in cui c’è stata la mia disponibilità, sottolinea Saverio Pazzano, candidato sindaco di Reggio Calabria- il programma è quello di riunire la città sui punti emergenziali ma anche investire in cultura e in un turismo sostenibile, utilizzando bene i beni comuni. Quello che non è accaduto in questi anni, può accadere con un percorso nuovo.”
Hanno preso parte all’incontro anche Giulia Serranò, Maria Passalia e Barbara Cartella.
Giulia Serranò è un’ operatrice sociale che da 15 anni lavora nell’ambito dell’orientamento, dell’inserimento lavorativo, della formazione e della progettazione. Si occupa anche di interventi di inclusione e sviluppo di comunità. Partecipa a gruppi formali e non, che si occupano di solidarietà agli ultimi.
Maria Passalia, studentessa di Giurisprudenza, attualmente studia e vive a Reggio Calabria. Sensibile al tema dell’europeismo, dello sviluppo culturale e politico in chiave europea, ha studiato e lavorato in Danimarca e in Inghilterra. Opera come volontaria nel campo degli scambi culturali, nel sostegno alle categorie svantaggiate, nell’educazione dei minori. È la coordinatrice del gruppo giovani de “La Strada”.
Barbara Cartella, avvocato, si occupa prevalentemente di immigrazione e politiche dell’accoglienza. È tutore per i Minori Stranieri non Accompagnati. Opera da vent’anni nell’ambito dell’associazionismo per il recupero della devianza minorile, dell’educazione, della legalità. Ha curato a livello nazionale la formazione di gruppi giovanili nell’ambito del recupero e utilizzo dei beni confiscati.
















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