Messina: defibrillatori in memoria di Giuseppe Sorrenti, il 29enne stroncato da un malore mentre giocava a calcetto. Parte la raccolta fondi

La famiglia del 29enne ha deciso di avviare una raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori da donare agli istituti scolastici e le organizzazioni sportive di Messina

“Defibrillatori in memoria di Giuseppe Sorrenti”. Si chiama così la campagna di raccolta fondi lanciata per ricordare Giuseppe, 29 anni, di Messina scomparso lo scorso 10 ottobre a Lucca. Stava giocando a calcetto quando è stato colto da un improvviso attacco cardiaco. Si era trasferito in Toscana dopo essere stato assunto nell’ufficio tecnico della Perini Navi, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Ingegneria navale e ottenuto un importante riconoscimento per la sua tesi, il Premio Leonardo, consegnatogli dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Giuseppe era un ragazzo affettuoso, sorridente, sensibile e altruista – racconta il fratello Francesco su GoFundMe – Per ricordarlo e contrastare il numero di morti annue per arresto cardiaco improvviso, la nostra famiglia, insieme agli amici, ha deciso di raccogliere dei fondi per l’acquisto di defibrillatori portatili per gli istituti scolastici e le organizzazioni sportive messinesi”.

Oltre 2.000 euro già raccolti per la causa grazie ad oltre 55 donatori.