Le autorità croate hanno messo in manette due giovani di 23 e 27 anni, accusati del decesso del manager di Sant’Agata Militello, morto per avere inalato gas tossici all’interno dell’imbarcazione
La Polizia di Spalato-Dalmazia ha tratto in arresto lo skipper e l’armatore dello yacht su cui è morto il manager di Sant’Agata di Militello Eugenio Vinci. A bordo insieme a lui c’era anche il sindaco Bruno Mancuso e due bambini di 4 e 11 anni ancora in condizioni di critiche. Le autorità croate hanno messo in manette due giovani di 23 e 27 anni, entrambi croati, accusati del decesso del manager, morto per avere inalato gas tossici all’interno dell’imbarcazione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?
Secondo gli inquirenti i due recentemente hanno istallato sulla barca un generatore a benzina dal quale è stato sprigionato il gas tossico. Il giudice istruttore della magistratura di Spalato ha per ora concesso la libertà provvisoria nei confronti dei due.