Non c’è niente da fare. Falcomatà proprio non resiste. Una moda infantile, un gioco sui social, e il Sindaco di Reggio Calabria si lascia andare: così viene fuori il grillino che c’è in lui. Mentre la città sprofonda (soltanto oggi abbiamo pubblicato almeno una decina di segnalazioni di cittadini infuriati per i vari disservizi e le inefficienze della macchina comunale, un’escalation drammatica nelle ultime settimane rispetto a quanto non fosse già critica la situazione in precedenza), Falcomatà gioca su facebook e pubblica senza vergogna la foto di come sarà da vecchio realizzata dalla FaceApp, una app russa particolarmente discussa e controversa sul tema della tutela della privacy per l’utilizzo dei dati dei propri utenti.
Queste immagini stanno spopolando sui social network in questi giorni. Ma a giocare sono calciatori, veline, soubrette, attori, cantanti, personaggi del mondo dello spettacolo. Non abbiamo visto invece sindaci, consiglieri, rappresentanti delle istituzioni, prefetti, questori, deputati, senatori, ministri, rettori, magistrati, accademici o altri professionisti ed esponenti della classe dirigente lasciarsi andare così in basso. Beh, non è che abbiamo controllato tutti uno ad uno. E conoscendoli, magari qualche grillino si sarà anche messo a giocare come Falcomatà. Che però è Sindaco di una città in crisi, e il suo post così tanto leggero e spensierato stona con lo stato d’animo dei suoi concittadini, delusi e arrabbiati proprio con il Sindaco eletto con il 61% dei voti cinque anni fa e considerato oggi colpevole di aver tradito la loro fiducia.
Tra le reazioni, in tanti hanno fatto notare a Falcomatà come – qualora FaceApp avesse ragione – da adulto diventerà un sosia del suo predecessore, Demi Arena. Chissà se gli farà piacere. A Falcomatà. O ad Arena.


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