Duro attacco del sindaco di Messina contro Villarosa. De Luca con un post al veleno accusa il sottosegretario pentastellato di divertirsi a “giocare al gioco delle tre carte” e di star “tentando di rubarci oltre 100 milioni di euro degli investimenti già destinati alla Sicilia per “trasformarli” in trasferimenti da destinare alla spesa corrente delle ex province siciliane”.
Secondo De Luca Villarosa “continua a non tener conto della penalizzazione che in questi ultimi quattro anni le ex province siciliane hanno subito, oltre 250 milioni di euro, rispetto alle ex province delle regioni a statuto ordinario e “servono circa 80 milioni di euro all’anno per il 2019/2021, in aggiunta ai 112 milioni del fondo ordinarie della Regione siciliana, per consentire alle ex province siciliane di poter garantire i servizi minimi indispensabili e ripianare i disavanzi accumulati negli anni pregressi“.
“Il 22 febbraio scorso presso la città metropolitana di Messina- ricorda De Luca- il sottosegretario all’economia Villarosa aveva giurato al cospetto di tutti i dipendenti, irritati perché messi in ferie forzate dal sindaco Cateno De Luca, che nel giro di qualche settimana avrebbe risolto il problema finanziario di tutte le ex province della Sicilia”.
“Dopo quasi due mesi- commenta De Luca-dobbiamo registrare che il governo siciliano ha commesso qualche errore di battitura di ben 11 milioni di euro in quanto il fondo ordinario delle ex province ripartito oggi, rispetto agli anni precedenti parrebbe decurtato di tale importo“. Infine l’appello del sindaco metropolitano all’assessore regionale Armao, affinché non firmi “un ulteriore accordo suicida per il nostro territorio“.


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