Reggio Calabria, Consiglio dei Ministri rinviato di due ore per consentire al Governo di visitare i Bronzi. Città blindata anche via mare [FOTO LIVE]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, città blindata per il Consiglio dei Ministri che è stato rinviato di due ore e un quarto per consentire ai Ministri di visitare i Bronzi

E’ stato rinviato di due ore il Consiglio dei Ministri in programma per oggi a Reggio Calabria: la riunione del Governo non si terrà alle 13, come previsto in precedenza, ma alle 15. Intanto a piazza Italia, di fronte la Prefettura che ospiterà l’incontro, si sono già radunati centinaia di cittadini, curiosi e manifestanti. Reggio Calabria è una città completamente blindata sia via terra che via aria e persino via mare, con un eccezionale dispiegamento di forze dell’ordine: sul Lungomare numerose pattuglie di Polizia e Guardia di Finanza controllano il litorale. Il premier Giuseppe Conte arriverà a Reggio intorno alle 13 e insieme al ministro della Salute, Giulia Grillo, visiterà gli Ospedali Riuniti. Il programma prevede che mentre il premier Conte con il ministro Grillo visitano l’Ospedale, gli altri ministri andranno al Museo archeologico nazionale di Reggio che ospita i Bronzi di Riace. Conclusa la visita in ospedale, Conte e Grillo raggiungeranno gli altri Ministri e il sottosegretario Giorgetti al Museo per ammirare i Bronzi. A conclusione, verso le 14, è previsto il trasferimento in Prefettura dove per le 15.15 è previsto l’inizio del Consiglio del ministri. Alle 15.50 è in programma la conferenza stampa con cui il Governo annuncerà le misure straordinarie del Decreto Calabria, al termine della quale Conte ed in ministri si recheranno nell’aeroporto di Reggio Calabria per ripartire alla volta di Roma Ciampino.

Programma parallelo per Matteo Salvini che stamattina è atteso alla tendopoli di San Ferdinando “che stiamo sgomberando e ripulendo dopo anni di chiacchiere“, come ha lui stesso annunciato sui social, prima di recarsi al Cdm reggino.

L’altro vice premier, Luigi Di Maio, ha annunciato che nel consiglio dei Ministri di oggi “sigilliamo lo sblocca cantieri, poi andrà in Gazzetta ufficiale“.

Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria, il premier Conte: “iniziativa che testimonia vicinanza del Governo a questa Regione sovente dimenticata”

Illustrando il senso del Consiglio dei Ministri di oggi, il Premier Conte ha spiegato in una lettera al Quotidiano che è “un’iniziativa che vuole testimoniare la vicinanza di questo Governo a questa splendida regione, sovente dimenticata, in cui persino situazioni complesse, alle quali intendiamo porre rimedio con concretezza, in una prospettiva di riscatto di tutto il Meridione. Il Consiglio dei ministri discuterà innanzitutto del decreto volto a riorganizzare in maniera complessiva il sistema sanitario calabrese al fine di accrescere l’efficienza dei servizi sanitari e di migliorare alla qualità delle prestazioni erogate. Ma l’agenda del Governo non si limita soltanto a intervenire su situazioni emergenziali: miriamo a liberare le migliori energie di questo territorio in modo da favorire lo sviluppo sociale e creare migliori opportunità per tutti i cittadini. L’attenzione costante che il Governo ha mostrato nei confronti del Sud – prosegue il premier, che cita provvedimenti come il Reddito di cittadinanza e Quota 100 – si è gia’ manifestata con le misure in favore delle persone delle persone più vulnerabili“. Conte parla anche di Gioia Tauro facendo riferimento anche all’intesa “fondamentale per il rilancio del porto” che è stata siglata, “scongiurando – afferma – il rischio di una paralisi industriale e mettendo al sicuro centinaia di posti di lavoro“. “Al Sud – sostiene ancora il premier – dovremmo destinare il 6% in più delle risorse attualmente erogate al fine di ottenere una perequazione dei livelli di spesa pubblica pro-capite e una maggiore uniformita’ nella qualita’ dei servizi. Sarà importante tenere conto di questi squilibri nell’ambito della discussione sull’autonomia differenziata”.

Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria, il ministro Grillo: “toglieremo la Sanità dal controllo della Regione, nominerò super commissari”

La sanità della Calabria sarà tolta dal controllo della Regione. Oggi il consiglio dei ministri, riunito a Reggio Calabria, approverà misure mai previste finora nel nostro Paese. Tutte le nomine passeranno per il commissario ad acta per la sanità e per il sub commissario nominati dal Governo, cioè l’ex generale Nas Cotticelli e il manager sanitario Thomas Schael. Daremo dei superpoteri ai commissari da me indicati“, ha spiegato a Repubblica il Ministro della Salute Giulia Grillo (M5S). “Potranno nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere e non potrà più farlo il governatore come previsto dalla legge fino ad ora dalla legge sui commissariamenti. Inoltre imponiamo che tutti gli acquisti vengano fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti“. Per Grillo, “negli ultimi dieci anni, quando i poteri straordinari erano in capo al presidente della Regione, la sanità calabrese è soltanto peggiorata. Il governatore ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi. Il commissario deve poter scegliere i direttori Asl perché facciano pulizia contabile. Bisogna ricordare che nella regione sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una“. “Parliamo di una situazione straordinaria e temporanea. E non ci dimentichiamo che di straordinario in Calabria non c’è solo il peggioramento ma anche l’infiltrazione della criminalità organizzata, che ha portato a commissariare la più grande asp della Regione, quella di Reggio Calabria. Questo intervento dovrebbe rassicurare tutti coloro che vedono il regionalismo differenziato come un modo per lo Stato di abdicare al suo ruolo in tema di diritto alla salute“.

Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria, l’opposizione del Pd: “è solo propaganda, nessun provvedimento per la nostra Regione”

In queste ore diversi esponenti di governo stanno annunciando la discesa in Calabria come fosse il giorno della risoluzione di tutti i problemi. Dichiarazioni, tweet e post, un insieme di inutili parole vuote.” Lo afferma il Senatore Pd, Ernesto Magorno, in relazione al Consiglio dei Ministri in programma oggi a Reggio Calabria.”La Calabria – continua Magornonon ha bisogno di azioni dimostrative, ma di fatti concreti, di opere strategiche, di risposte immediate che fino ad ora il governo giallo-verde non ha messo in atto. Invece – conclude il Senatore dem – tocca invece a noi ,che governiamo la Calabria, mettere in campo,in questo scorcio di legislatura regionale, un’ampia azione riformatrice utile e necessaria per il rilancio e lo sviluppo della nostra regione“.

Bisogna chiederlo al Presidente del Consiglio perche’ non sono stato invitato. Io constato che e’ stato annunciato un Consiglio straordinario in Calabria, con una valutazione di preoccupazione dal punto di vista economico e sociale per la situazione calabrese. Purtroppo oggi vedo che all’ordine del giorno non c’e’ nessun provvedimento che interessa la regione“. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio rispondendo ai giornalisti, a margine di un incontro a Cosenza, sul mancato invito al Consiglio dei ministri che si svolgera’ oggi a Reggio Calabria. “Io sono stato invitato ieri sera, dalla segreteria della Prefettura e non dal Governo – ha chiarito Oliveriosolo ad una conferenza stampa dove si annuncera’ l’ulteriore usurpazione, da parte del Governo, delle residue funzioni della Regione in materia di sanita’. La sanita’ e’ governata dal potere centrale da oltre dieci anni, producendo fallimenti. Il decreto che oggi si assume e’ un decreto che rafforza il fallimento. Mi aspetto, almeno, che in questo decreto ci sia lo sblocco delle assunzioni”. “All’ordine del giorno di questo Consiglio dei ministri – ha concluso Oliverionon ci sono provvedimenti per il lavoro, per i giovani o per le infrastrutture. La Calabria ha bisogno di fatti, non di parole. Non atti propagandistici, ma atti concreti“.

Reggio Calabria, il Governo è arrivato in città: visite al Museo e in Ospedale prima del Consiglio dei Ministri [FOTO e VIDEO]