“Sindaco Giuseppe Falcomatà, come mai gli spettacoli di festa di Madonna vengono pagati il 130% in più rispetto alle altre Città Italiane?“. È quanto affermano in una nota congiunta Giuseppe D’Ascoli, consigliere comunale di Forza Italia, e Nuccio Pizzimenti, esponente reggino del partito. I due rappresentanti del centro/destra spiegano che “Ermal Meta a Reggio costa 68.000 euro in altre Città d’Italia da 28 a 31 mila. Renzo Arbore 110.000 euro in altri luoghi non più di 70.000 perché queste differenze sostanziali di prezzi?”. D’Ascoli e Pizzimenti chiedono conto al giovane primo cittadino reggino: “Falcomatà chiarisca alla Città il perchè di questa differenza di prezzo si tratta di incapacità a contrattare con gli impresari oppure c’è dell’altro ? E’evidente che la triste realtà dei fatti – nell’uno e nell’altro caso dimostra una responsabilità palese, che dovrebbe portare allo scioglimento della inadeguata Amministrazione comunale”.
I forzisi attaccano pesantemente Falcomatà evidenziando una cattiva gestione amministrativa ed altresì dichiarano: “Siamo in una Città dove le urgenze e le emergenze hanno preso il sopravvento e non possiamo più assistere ad alcuno sperpero di denaro pubblico. Il danno erariale oltre ad essere un reato penale ed un illecito contabile, nel caso di Reggio Calabria è un vero e proprio atto immorale, degno delle dimissioni del Sindaco Falcomatà. Come si fa a chiedere sacrifici ai reggini, vessandoli oltremodo con tasse, imposte e balzelli vari, quando i soldi pubblici sono poi amministrati con così tale leggerezza e superficialità? Ad Arbore e Meta non sarà sembrato vero di poter guadagnare così tanto di più rispetto ad altre Città”!


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