Reggio Calabria, l’appello di un cittadino: “viviamo le fasi dell’inabissamento della nostra città”
Buche, rifiuti, incuria, lavori iniziati e mai conclusi sono solo alcuni dei problemi che riguardano la città di Reggio Calabria e che giornalmente sono segnalati dai cittadini. Oggi, un cittadino e lettore di StrettoWeb ha voluto inviare un appello rivolto a tutti i cittadini. Di seguito il testo:
“Negli ultimi 36 mesi non abbiamo visto altro che le varie fasi dell’inabissamento della nostra città, Reggio Calabria. Lavori di ripristino iniziati e mai finiti, taglio di nastri per innaugurare nuovi centri sociali e , vedi Fortino Pentimele, strutture già esistenti e restaurate ma mai utilizzati . Corso Garibaldi la principale via cittadina divenuta isola pedonale sconquassata dal ” non restauro ” inopportuno e fin troppo caro economicamente. Credo che lo sappiano anche i bimbi che il sottosuolo di Reggio Calabria sia ricco di reperti archeologici, e che bella l’idea partorita chissà come di individuare in Piazza Garibaldi il giusto punto per dare vita a dei parcheggi sotterranei. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Potrei elencare centinaia di vizi di amministrazione, quali ereditati ma non risolti ed altri nati nel periodo di cui sopra. Preoccupante è l’insistere di barriere architettoniche anche nei punti di accesso alle strutture mediche. Dei parcheggi non voglio pensarci, idem dei rifiuti, dell’aeroporto , del porto e della stazione. Insomma forse sto avendo un incubo prolungato dal quale non riesco a staccarmi neanche da sveglio. Non ” DIFFERENZIAMOLA 2.0 ” ma svegliamoci e facciamo sentire la nostra voce. In questa lugubre situazione non c’è Destra ne Sinistra che tenga, bisogna agire linearmente ed evitare la Catastrofe”.


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