Circa un centinaio di carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un provvedimento restrittivo emesso dal gip del Tribunale etneo su richiesta della Dda locale, nei confronti di 9 persone ritenute appartenenti al gruppo ‘Assinnata‘, articolazione territoriale della famiglia mafiosa ‘Santapaola‘, ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, tentato omicidio ed estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e sviluppate dalla Compagnia di Paternò, hanno consentito di definire la posizione di predominio della famiglia Assinnata nell’ambito della criminalità organizzata locale quale articolazione territoriale della famiglia mafiosa ‘Santapaola’ considerata una delle più ramificate e pericolose consorterie criminali operante nel catanese. Predominio evidenziato altresì dal segno di reverenza dell”inchino’ durante i festeggiamenti patronali del dicembre 2015.
Gli investigatori hanno individuato gli assetti del sodalizio – capi e gregari -, riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell’economia locale. Le attività hanno inoltre consentito di evidenziare il ruolo del responsabile del gruppo il quale, al posto del padre ristretto in carcere, curava i rapporti con altri esponenti di notevole caratura delinquenziale.


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