Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha visitato oggi Reggio Calabria: una corsetta sul Lungomare in mattinata, una granita al caffè per ricaricarsi prima del tour in provincia dove è stato a Palmi per visitare un palazzo confiscato alla ‘Ndrangheta che diventerà un commissariato di polizia, poi alla baraccopoli di San Ferdinando e infine a Scilla nella piazzola dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria dov’è stata eretta una stele a ricordo dell’omicidio degli appuntati dei carabinieri Fava e Garofalo. Durante la visita, Salvini ha annunciato che il Governo “sta valutando di organizzare il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che il ministro tiene in ufficio a Ferragosto in Calabria, perché certa gente si deve sentire a disagio in Italia“.
Salvini sugli immigrati: “all’Europa chiediamo soldi veri, non chiacchiere”
“Stiamo lavorando giorno e notte. Vedrò il presidente del Consiglio e avremo i 10 punti di interesse italiano che sottoporro’ ai miei colleghi. Vedro’ prima il collega tedesco, poi quello austriaco, poi il collega francese e vedremo finalmente di portare a casa qualche risultato concreto per la sicurezza degli italiani, cosa che negli ultimi anni non e’ stata fatta”. Lo dice Matteo Salvini in vista del vertice dei ministri dell’Interno dell’Ue. “Se vogliamo aiutare la Libia a ricostruire democrazia e diritti – aggiunge poi il ministro dell’Interno – lo facciamo con soldi, per questo a Innsbruck chiedero’ ai colleghi europei soldi veri, non soldi finti o chiacchiere. Soldi di tutti, non dell’Italia e questo – spiega – riguarda anche le missioni navali che devono essere missioni di tutti, perche’ la missione Themis e’ una missione europea che su 32 navi ha 30 navi italiane, quindi ditemi voi che missione europea e'”. “Di farmi prendere in giro a nome degli italiani – prosegue Salvini – non ho piu’ voglia e cominceremo una trattativa che sara’ lunga, ma il mio obiettivo e’ che questa estate abbia meno sbarchi e meno morti”.
Salvini sull’autostrada per ricordare i carabinieri Fava e Garofalo uccisi dalla ‘ndrangheta
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo le tappe di Palmi e San Ferdinando, si e’ recato a Scilla nella piazzola dell’autostrada del Mediterraneo dove e’ stata eretta una stele a ricordo dell’omicidio, da parte della ‘ndrangheta, degli appuntati dei carabinieri Fava e Garofalo. Davanti al monumento che ricorda l’eccidio, Salvini si e’ intrattenuto in colloquio privato con le vedove dei due militari. E’ seguita una preghiera recitata da tutti i presenti cui ha fatto seguito la benedizione della stele da parte di un sacerdote. Al termine della breve cerimonia il Ministro dell’Interno non ha inteso rilasciare alcuna dichiarazione.
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