“Il Presidente della Commissione “Controllo e Garanzia”, Antonio Pizzimenti e il gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, attraverso delle note inviate alla stampa locale, hanno stigmatizzato, con argomentazioni infondate e offensive nei miei confronti e nei confronti della dirigente del Settore “Welfare”, Luisa Spanò, la mancata partecipazione alla riunione della predetta commissione per discutere sulla sicurezza sismica degli asili nido e sulle concessioni dei finanziamenti dei fondi Pac. I consiglieri comunali forzisti e il presidente della commissione “Controllo e Garanzia”, hanno puntato il dito in modo inesorabile e spropositato nei mie confronti additandomi persino l’accusa di avere manifestato “mancanza di garbo istituzionale” quando la verità vera è che la riunione della predetta commissione non si è tenuta per mancanza del numero legale e non certo per la mia assenza». E’ Quanto scrive in una nota l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria rispondendo alle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa da alcuni consiglieri di minoranza.
«Per amore di verità e senza manifestare nessuna intenzione di aprire polemiche e puntare il dito contro nessuno – prosegue l’assessore Nucera – desidero sottolineare che in commissione sono stata convocata solo il 7 giugno con l’Odg sopra citato e non due volte come dice il Presidente Pizzimenti. Da parte mia vi era la piena disponibilità a partecipare alla riunione e, attraverso dei contatti telefonici avuti con il Presidente Pizzimenti, che informavo del mio imminente arrivo, anche perchè avevo appena terminato un altro impegno istituzionale, il medesimo presidente, telefonicamente, mi ha informato che la riunione non si sarebbe tenuta poichè non vi era il numero legale. La minoranza dunque mente sapendo di mentire». «Come si può facilmente capire, non si è trattato né di mancanza di garbo istituzionale né di volontà a sottrarmi ad un confronto politico che avrei volentieri tenuto con i componenti della commissione anche perchè sarebbe stata l’occasione di chiarire alcuni aspetti che evidentemente la minoranza disconosce. I Consiglieri di opposizione, con espressioni e attacchi pungenti e aggressivi nei miei confronti e con toni da campagna elettorale anticipata, hanno invece montato ad arte una questione la cui verità è totalmente lontana e diversa rispetto a quella rappresentata attraverso i loro comunicati stampa. Aggiungo ancora che la dirigente Spanò non si è presentata ai lavori della commissione in quanto impegnata in una riunione di lavoro da tempo calendarizzata e sarebbe stato mio compito giustificarla qualora il numero legale avesse consentito il regolare svolgimento dei lavori della medesima commissione. Se il Presidente della commissione, così come anticipato nel suo comunicato stampa, ritiene opportuno convocare nella prossima riunione anche la stampa, fermo restando che le sedute di commissione sono pubbliche e dunque può assistervi chiunque, vuol dire che sugli argomenti posti all’Odg. avremo la possibilità di aprire un confronto ancora più ampio e articolato e daremo la possibilità, soprattutto ai cittadini, di essere ampiamente informati su questioni che il “Settore”, che politicamente rappresento, continuerà a seguire con lo stesso impegno e la stessa attenzione che ha sempre dedicato a tutti i problemi che riguardano l’intera utenza».


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