Reggio Calabria: al Liceo Artistico “M. Preti” l’incontro “Vedere con tatto” [FOTO]

Al Liceo Artistico "M. Preti" di Reggio Calabria si  è svolto l'incontro "Vedere con tatto"

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Giorno 4 Giugno presso l’aula magna del Liceo artistico “M. Preti A. Frangipane” si è tenuto l’incontro “Vedere con tatto” riguardo la piena inclusione sociale delle persone con disabilità visive nel mondo dell’arte. L’iniziativa è stata promossa dalla collaborazione del Liceo Artistico con l’Associazione ANPVI ETS APS di Reggio Calabria. Si è trattato della sperimentazione in campo grafico di riproduzioni di opere d’arte in rilievo e della possibilità di arricchire le immagini tattili con testi in Braille. Gli interventi sono stati coordinati dal vicepreside prof. Paolo Benoci. La discussione è stata aperta dal vicepresidente nazionale e commissario straordinario dell’associazione Salvatore Feo, che ha ribadito l’importanza di questo lavoro, svolto dai docenti del corso serale e da ex docenti del Liceo, al fine di consentire una migliore fruizione delle bellezze artistiche della città di Reggio Calabria. Nell’intervento è stata sottolineata, inoltre,  la possibilità di rendere maggiormente accessibili, alle persone ipovedenti, anche i musei come il MARC e il museo Diocesano della nostra città.

 Le tavole grafiche in rilievo sono state illustrate dalla Sig.a Maria Caterina Meduri, socia dell’ANPVI ETS,  la quale ha messo in evidenza la ricerca minuziosa e la tecnica adoperata, dalla prof.ssa  Franca Vozza,  per ottenere il risultato migliore al tatto della rappresentazione grafica di  alcuni reperti archeologici presenti al MARC (la testa del filosofo e la testa di Basilea) assieme alla planimetria del centro storico di Reggio Calabria, realizzata da Raffaella Rianò ex docente di Discipline geometriche dello stesso Liceo. L’incontro si è concluso con l’intervento del socio Giorgio Arcudi, il quale, ribaltando il titolo del progetto “Vedere con tatto” in “toccare con la vista”, ha sensibilizzato la platea sulle attenzioni rivolte ai disabili, come persone diverse in quanto uniche e irripetibili. Infine le notizie storiche dei reperti archeologici sono state presentate con dovizia di particolari dalla prof.ssa Tripepi Giuseppina.