Scuola: la messinese Bucalo presenta un’interrogazione parlamentare

La messinese Bucalo, con Ciaburro e Rampelli, presenta un’interrogazione relativa al mondo della scuola e della sua struttura interna

Capire quali iniziative il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sta mettendo in atto affinché il sistema scolastico nazionale non si ritrovi nell’impossibilità di gestire la propria complessa struttura interna, a danno di tutti i cittadini. E’ questo l’oggetto dell’interrogazione parlamentare presentata dalla parlamentare Carmela Bucalo, con Ciaburro e Rampelli, che vogliono far luce sulle istituzioni scolastiche in Italia e la grave situazione in cui versano dovuta all’assenza del direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga), posizione apicale nel mondo della scuola. “Nonostante l’entrata in vigore- si legge nel documento-della legge di bilancio 2018, il Governo non ha ancora emanato il bando di concorso per il reclutamento a tempo indeterminato dei Dsga. I posti disponibili sono già 1700, e dal nuovo anno scolastico ci sarà un incremento di 700 unità; se non saranno coperti, si verificherà il collasso dell’attività del settore amministrativo nelle scuole italiane”. Attualmente, i posti vacanti vengono coperti con il ricorso a reggenze da parte di assistenti amministrativi dotati di determinati requisiti, per i quali invece, secondo i parlamentari, dovrebbe essere bandito un apposito concorso riservato o dovrebbe essere prevista una riserva di posti. “Il Governo– continua il documento- per il ruolo dei Dsga, nonostante un mero così rilevante di posti disponibili nelle scuole, non sta procedendo con la copertura delle vacanza d’organico”. Per questo i parlamentari, con prima firmataria l’onorevole Ella Bucalo, attenta ai problemi del mondo della scuola, interrogano il Ministro affinché porti alla luce eventuali iniziative per “provvedere in tempi brevissimi all’emanazione del relativo bando di concorso, scongiurando il rischio che il sistema scolastico nazionale si ritrovi nell’impossibilità di gestire la propria complessa struttura interna”.