Reggio Calabria, Marcianò aderisce alla Lega di Salvini: “non vogliamo più vedere scappare i nostri giovani”

Reggio Calabria, Marcianò: "non vogliamo più vedere scappare i nostri giovani"

“La vicenda politica nazionale, con il grande risultato della Lega che ha eletto in Calabria il suo Segretario nazionale, sen. Matteo Salvini, segna un punto di non ritorno negli equilibri del Centrodestra e nello scenario nazionale”.  Lo afferma in una dichiarazione l’ex vicepresidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Michele Marcianò. “Il successo della Lega e di Matteo Salvini – prosegue Marcianò – è frutto di un intenso lavoro di raccordo con i territori, con la vicinanza ai lavoratori e agli imprenditori colpiti seriamente dalla crisi economica, con i cittadini inermi oggetto di atti delinquenziali che hanno provocato sgomento e insicurezza, questioni sempre trascurate dai vari governi guidati dal centrosinistra. La vittoria recentissima in Friuli del centrodestra a trazione salviniana – dice ancora Michele Marcianò – è l’ulteriore riprova della compattezza della coalizione e della forza sui territori della Lega che ha portato alla guida di quella Regione il presidente Fedriga.  Da nord a sud, ormai – prosegue Marcianò – Matteo Salvini è riuscito a costruire un partito a caratura nazionale, fortissimo nelle regioni tradizionali del nord Italia, e molto presente nel Mezzogiorno. Un partito che parla lo stesso linguaggio da Milano a Reggio Calabria su lavoro, sviluppo, legalità e sicurezza e che ben interpreta le difficoltà e i bisogni di milioni di persone stanchi delle manfrine romane e con la voglia di scendere in campo e operare per il bene del Paese. Con Matteo Salvini, al quale formulo fervidi auguri di successo per la formazione del nuovo governo, la Calabria ed il Mezzogiorno, tornano dunque nell’agenda politica nazionale da protagonisti per costruire migliori condizioni di vita e dare le giuste opportunità soprattutto alle giovani generazioni costrette ad emigrare dopo gli studi. Da parte mia – rileva Marcianò – dopo anni di coerente militanza politica in Forza Italia e nel centrodestra, ritengo sia venuto il momento di esercitare una necessaria e coerente scelta, cioè offrire il mio contributo di esperienza politica al rafforzamento della Lega guidata da Matteo Salvini, sul territorio reggino e calabrese per riprendere con maggiore energia i temi della sicurezza e dello sviluppo stando vicini agli imprenditori ed ai cittadini tutti per rendere più vivibile una regione che segna in ogni dato statistico risultati negativi allarmanti che non possono essere sottaciuti ma che solo una forte azione politica può affrontare e risolvere. Ecco perché la mia scelta di aderire alla Lega ed affiancare Matteo Salvini insieme agli oltre 50 mila elettori calabresi che hanno sostenuto il nostro simbolo  alle elezioni politiche del 4 marzo, come libera scelta di chi ancora crede che questa terra possa avere un futuro migliore per i suoi figli”. “Un movimento che vede impegnati sul territorio centinaia di militanti che giornalmente provano a rendere migliore il territorio su cui operano, grazie anche al lavoro sinergico dei coordinamenti della Lega” – prosegue Marcianò – “ grazie anche al buon lavoro svolto fin qui dal coordinatore regionale Domenico Furgiuele e del coordinatore della mia città, Reggio Calabria 

Nuccio Recupero”. “Non vogliamo più vedere scappare i nostri giovani a fare le fortune di altre terre a causa della disgregazione sociale, della mancanza di lavoro, dell’assenza di progettualità politica per i nostri territori. Non vogliamo che i nostri porti siano solo approdo di centinaia di migliaia di persone che scappano da guerre e povertà, vogliamo piuttosto che tornino ad essere il volano di sviluppo naturale per la nostra regione, che può risollevarsi grazie e soprattutto con la vocazione turistica naturale che la Calabria porta in se” – conclude Marcianò – “ecco perché bisogna subito operare in stretta sinergia con il coordinamento per l’immigrazione e la sicurezza regionale guidato da Franco Recupero. La Calabria vuole cambiare e noi vogliamo sostenere questo processo di cambiamento”.