“Le organizzazioni mafiose nel nostro paese non abbiano piu’ cittadinanza. La stagione del terrorismo mafioso e’ sicuramente stata una stagione nella quale qualcuno ha immaginato che fosse possibile attaccare anche e addirittura le istituzioni. Poi evidentemente la risposta, il fatto che loro stessi si siano resi conto che quella strategia non era pagante, li ha portati a inabissarsi, e questo significa che la guerra contro la mafia non e’ finita“. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli in occasione del convegno per i 25 anni della strage dei Geogofili a Firenze. Secondo il capo della Polizia lo Stato ha messo “un punto fermo definitivo rispetto agli anni delle stragi mafiose del ’92-’93”, caratterizzate da “una velleita’ di contrapporsi violentemente” alle Istituzioni e, riferendosi alla latitanza di Matteo Messina Denaro, ha detto: “Questi grandi latitanti quando passa cosi’ tanto tempo riescono a inabissarsi: pero’ noi non lo abbiamo archiviato, e’ al vertice delle nostre attenzioni, e ci auguriamo che lo sforzo che i nostri uomini e le nostre donne stanno producendo abbia il giusto coronamento“.
Gabrielli: “La guerra contro la mafia non è finita, caccia a Matteo Messina Denaro sempre al vertice delle nostre attenzioni”
Il capo della Polizia: "Matteo Messina Denaro e' al vertice delle nostre attenzioni, e ci auguriamo che lo sforzo che i nostri uomini e le nostre donne stanno producendo abbia il giusto coronamento"


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