Reggio Calabria: il Liceo Classico “T. Campanella” presenta il Convegno “Dike”

Il Liceo Classico "T. Campanella" di Reggio Calabria presenta il convegno "Dike" organizzato con il Museo Archeologico Nazionale

“Per quelli che agli stranieri e ai cittadini amministrano/sentenze rette e mai si allontanano dal giusto/la loro città fiorisce e il popolo in essa risplende”…con questa citazione da “Le opere e i giorni” di Esiodo, il Liceo classico “Tommaso Campanella” presenta il Convegno “Dike. Ovvero della giustizia tra l’Olimpo e la terra ”, per il ciclo “Classici contro”, organizzato con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e coordinato dalla direttrice didattica Maria Rosaria Rao, venerdì 11 maggio, alle ore 10, in piazza Paolo Orsi. Interverranno: Alberto Camerotto, docente di Lingua e Letteratura greca all’Università ‘Ca Foscari di Venezia; Daniele Castrizio, docente di Numismatica all’Università degli Studi di Messina; Michele Salazar, del Consiglio Nazionale Forense di Reggio Calabria; Andrea Calabrese, compositore del Conservatorio di musica “F. Cilea”, con esecuzione di brani musicali. Porterà i saluti il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

A cura degli allievi andranno in scena letture, recitativi e drammatizzazioni. Introdurrà i lavori il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, che commenta così il programma di maggio al Museo: «Il Museo  e la Scuola sono i luoghi principale della conoscenza della storia della Calabria e di scoperta dell’identità culturale calabrese. La ricerca scientifica, il dibattito e la didattica sono attività fondamentali, che vengono svolte e promosse al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in sinergia con la scuola e con gli altri  istituti della cultura del territorio» La professoressa Rao presenta così l’iniziativa: «È una delle manifestazioni itineranti nelle città italiane ed europee per il progetto interdisciplinare “Classici contro” a cura dell’Università ‘Ca Foscari. Il titolo è un ossimoro, vuole essere una provocazione, per dire che i classici non sono affatto opere morte o immobili, ma possono invece aiutarci a migliorare con la loro saggezza la vita civile del nostro presente e del futuro». Il tema di quest’anno, al MArRC, è la giustizia, nella centralità che ebbe nel dibattito culturale di Atene nel V secolo a. C., con i suoi principi di valore universale e attualissimo, spiega ancora la preside. «Gli intellettuali hanno una responsabilità etica di sensibilizzazione sui temi civili e per programmare una visione del futuro che porti soluzione ai problemi della realtà odierna. E i greci hanno detto tutto per aiutarci». Domenica 13 giugno, grande “Festa della mamma” al MArRC. Le donne che accompagneranno i bambini al Museo entreranno con biglietto gratuito. Sono arrivate le scaffalature e le cassette per allestire i nuovi depositi del Museo. «È un momento importante dell’attività di reinventariazione delle collezioni e di catalogazione dei materiali non inventariati, propedeutica a qualsiasi valorizzazione», afferma il direttore Malacrino. «Dobbiamo prima conoscere per valorizzare. Il territorio calabrese ha lasciato in eredità testimonianze straordinarie della sua storia, che dobbiamo tutelare e presentare agli studiosi e al pubblico».