Sabato 14 aprile 2018 alle 17.00, presso la sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella, si svolgerà la presentazione del libro “La maligredi” Feltrinelli editore, a cura del Circolo culturale G. Calarco in collaborazione e con il patrocinio Consiglio Regionale della Calabria. A questa importante iniziativa sarà presente, per porgere i saluti istituzionali, il Presidente Nicola Irto ,la presentazione del libro sarà affidata a due scrittori calabresi Mimmo Gangemi e Isidoro Malvarosa, mentre l’incontro sarà moderato da Antonio Calabrò opinionista di Zoomsud, letture a cura di Cinzia Messina. Gioacchino Criaco torna a raccontare della sua Africo e di una generazione di calabresi cresciuti tra “cunti, miracoli di santi e dèi” attraverso un romanzo che, a distanza di dieci anni dalla pubblicazione di “Anime nere”, rappresenta la testimonianza di un amore profondo per la propria terra e per la verità.
Africo, con la sua mentalità arcaica, la sua ignoranza e povertà , con la sua storia di guerrieri “possenti e fieri”, ha vissuto momenti leggendari durante quel Sessantotto aspromontano che ha attraversato la Locride degli anni ’70 portando con sé un forte vento di rinnovamento e la speranza di riscatto per un territorio che viveva un forte senso di sradicamento e abbandono. L’autore infatti, in questo libro al contempo duro e poetico, individua e denuncia il momento esatto in cui il meridione è stato abbandonato nelle mani dei padroni e dei malandrini aprendo cosi le porte all’oscurità e all’illegalità. “La maligredi” , pubblicato l’8 marzo 2018, è dedicato alle “mamme del gelsomino” : “Magiche a inventarci le favole, hanno provato a difenderci contro ogni cattiveria e, anche se non sempre ci sono riuscite, hanno riempito la nostra vita di dolcezza. Alle madri calabresi, alle nostre mamme del gelsomino” , il profumo di quei gelsomini pervade tutto il romanzo e regala al lettore odori, sapori e colori intensi di una Calabria che mantiene una intatta la sua bellezza e che dev’essere consapevole e memore della sua gloriosa storia. Su “La maligredi”,lo scrittore calabrese Giuseppe Aloe così scrive: “non è solo un libro, è un evento. Quando il mondo poetico di uno scrittore entra così prepotentemente nell’opera non si può parlare solamente di un libro o romanzo, qui siamo da un’altra parte: la parte in cui accadono i miracoli. La maligredi è un miracolo letterario.


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