Melito Porto Salvo: “La Domenica, giorno del Signore” il titolo dell’interessante convegno organizzato dalle parrocchie

Si è tenuto a Melito Porto Salvo un interessante convegno organizzato da diverse parrocchie dal titolo "Domenica, giorno del Signore" per discutere sull'importante significato di questo giorno

preghieraUn interessantissimo convegno dal titolo LA DOMENICA, GIORNO DEL SIGNORE si è tenuto il primo marzo 2018 ad Annà di Melito Porto Salvo, nella sala conferenze della struttura risto-alberghiera Casina dei mille. Organizzato in collaborazione tra le parrocchie SS. Trinità di Marina di S. Lorenzo,  SS. Annunziata e S. Nicola di Bari di Roghudi e l’Associazione Oltre il Sipario di Melito P.S., che hanno accettato di buon grado l’idea del parroco D. Giovanni Zampaglione di creare un “laboratorio pensante” non solo per fare aggregazione attraverso  l’antichissima arte recitativa ma anche facendo interessanti convegni (questo è già il terzo) trattando temi sociali, storici ed economici. Alla presenza di un folto ed attento pubblico (presente anche  Mons. Denisi) ha moderato la giornalista Maria Manti. Dopo i saluti di rito del Presidente di Oltre il Sipario Vincenzo Costantino, che ha posto l’accento sulla bellezza della domenica passata in famiglia quando si andava tutti a messa e poi si partiva magari per una bella scampagnata o per le attività in parrocchia, è intervenuto il sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri che ha fatto risaltare le difficoltà del mondo attuale a riscoprire questo giorno come festa e riposo facendosi “prendere” dalla deriva del “consumo e dell’acquisto a tutti i costi”.

Si pone anche il problema dei lavoratori, che in periodo di crisi, si vedono spesso costretti  a turni massacranti, trattati quasi da schiavi del lavoro. Don Giovanni Zampaglione ha offerto  due spunti interessanti. Il primo citando Papa Francesco “la domenica è il giorno del Signore, troviamo il tempo di stare con lui”. Poi rivolgendosi al mondo politico sotto forma di provocazione,  ha chiesto di disciplinare apertura e chiusura degli esercizi commerciali stabilendo un calendario annuale facendo attenzione alle domeniche ed ai giorni festivi per dar modo anche ai lavoratori di poter trascorrere la domenica in famiglia per riscoprire i valori della famiglia stessa. Corposa ed esauriente la relazione di Don Nuccio Cannizzaro. Colpisce molto che sin dai tempi dei primi cristiani si è cercato di annullare il giorno del Signore. Molti i martiri che sono stati tutti assassinati in quanto non accettavano l’idea della bella vita vedendosi privare del giorno di festa del Signore.  I numeri attuali sono impietosi. Solo il 7% frequenta la messa Domenicale. L’umanità vista come un mosaico. Ogni pezzettino del mosaico si divide durante la settimana per svolgere le azioni quotidiane della vita per poi riunirsi anima e corpo nel giorno del Signore e formare, unito, appunto un mosaico stupendo. La Domenica come giorno della parola, della comunità e del riposo. Un riposo settimanale che non si può monetizzare. L’Uomo deve liberarsi dalla logica del profitto, bisogna porre un freno al relativismo. Una battaglia da combattere, ardua, ad armi impari. Ma da combattere per migliorare la vita.