Nell’ambito dell’operazione “Cloaca Maxima“, i carabinieri forestali di Cosenza hanno proceduto al sequestro del depuratore consortile “Valle Crati” di Rende (Cosenza): sono state accertate diverse pratiche illegali nella lavorazione dei reflui, che venivano scaricati nel fiume Crati.
Sei le misure cautelari interdittive emesse a carico di dirigenti e funzionari dell’impianto.


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