“La scrivente organizzazione sindacale nell’esprimere il più vivo compiacimento sulla lodevole iniziativa dei ministeri competenti in merito all’invio di una task force ispettiva all’interno dell’ASP di Reggio Calabria, porge un doveroso saluto di benvenuto al gruppo degli ispettori ministeriali nominati ed augura agli stessi un buono e proficuo lavoro. Nella speranza che le diverse professionalità individuate all’interno del gruppo ispettivo possano riuscire a svolgere il proprio lavoro con serenità e con il dovuto supporto del personale amministrativo rimasto, già profondamente compromesso dai pensionamenti e per le assenze dei rispettivi direttori delle strutture amministrative nevralgiche dell’ASP, la scrivente O.S. si augura che finalmente si possa così arrivare ad una fase di chiarezza essenzialmente sui conti aziendali già profondamente compromessi e sulla regolarizzazione di procedure amministrative condotte ad oggi completamente fuori regola e che hanno portato l’azienda ad occupare l’ultimo posto nella graduatoria delle azienda sanitarie dell’intero territorio nazionale e con un contenzioso fuori misura per ricorsi interni ed esterni per legittime richieste di pagamento ed altro. Il sindacato fortemente preoccupato per le condizioni dell’azienda e per le crescenti problematiche che riguardano i lavoratori e i rapporti interni ed esterni, coglie l’occasione per offrire alla task force la piena collaborazione ed una proficua interlocuzione in ordine alle prospettive di sviluppo e normalizzazione aziendale fornendo il supporto documentale e testimoniale necessario a fare piena luce su procedure per le quali si renda necessario fare piena chiarezza“. Lo scrive in una nota stampa la FIL.
“Il sottoscritto segretario generale indica al gruppo ispettivo la necessità di intraprendere un percorso di unità d’intenti rispetto alle varie problematiche e alle esigenze dei lavoratori e a quelle di una corretta gestione e amministrazione dell’azienda, fermo restando il suo ruolo di vigile tutela degli interessi dei lavoratori e della salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza , già da tempo profondamente compromessi. L’unità di intenti e la collaborazione tra le varie componenti rappresenterà il requisito fondamentale per poter conseguire l’obiettivo primario da tutti agognato in ordine alla normalizzazione legale ed amministrativa dell’Azienda rispetto ai pericoli che nel prossimo futuro potrebbero derivare da scelte economiche e amministrative che saranno indicate come sempre da ambiti esterni dominanti”, conclude Giuseppe Martorano.


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