La Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito dell’operazione “Trash”, ha ordinato anche il fermo di Paolo Rosario De Stefano. E’ stato latitante per quattro anni, fino a quando venne catturato nel 2009 dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria. L’accusa che oggi gli contesta la D.D.A. è di essere un coordinatore della cosca DE STEFANO, in posizione subordinata rispetto allo zio Orazio DE STEFANO, con il compito di gestire gli aspetti operativi delle attività di infiltrazione della cosca nel settore della raccolta rifiuti; di tenere direttamente i rapporti con le parti offese, tra i quali il direttore operativo della società partecipata Fata Morgana S.p.a., di avanzare richieste estorsive; di riscuoterne le somme, nonché di impartire disposizioni agli altri affiliati al fine di porre in essere azioni correlate alla consumazione delle attività estorsive.
Reggio Calabria, operazione “Trash”: nella rete anche l’ex superlatitante Paolo Rosario De Stefano
Paolo Rosario De Stefano è stato latitante per quattro anni, fino a quando venne catturato nel 2009 dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria


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