Il sorriso contagioso, la verve e la simpatia di Francesco Cicchella conquistano il numeroso pubblico del Garden di Rende. Due ore di spettacolo tra musica, cabaret e imitazioni. “Millevoci”: mai titolo fu più indicato per raccontare la storia e il percorso artistico del giovane e talentuoso artista partenopeo, accompagnato sul palco da una band tutta femminile diretta dal maestro Paco Ruggiero. E poi la storica spalla: il bravo e poliedrico Vincenzo De Honestis. Uno spettacolo che parte dalla musica, con medley di brani rivisitati nei testi in cui Cicchella spazia con le sue doti canore. Non mancano poi i suoi “cavalli di battaglia”, con le interpretazioni parodistiche di Michael Bublè, personaggio che lo ha lanciato nella trasmissione “Made in Sud”, Gigi D’Alessio e Massimo Ranieri. Spazio alla tradizione partenopea con l’interpretazione esilarante di cantanti neo-melodici napoletani e non solo. Cicchella trova il suo personale modo di affrontare anche temi sociali del nostro tempo, senza cadere nell’ovvio e nel banale. Lo fa attraverso la musica e l’ironia. Sul palco esprime tutta la sua energia, non si risparmia, coinvolge il pubblico dimostrando come sulle basi musicali di brani celebri sia possibile cantare qualsiasi cosa. Le tante persone presenti in sala non riescono a trattenere le risate e quando sta per calare il sipario chiedono il bis. Grande successo, dunque, anche per la quinta serata di “Comicità in Teatro”, evento promosso dall’Amministrazione comunale di Rende. Un grande sforzo organizzativo, con spettacoli diversi tra loro, per contenuti e modo di intendere la comicità, che rispondono ai diversi gusti degli spettatori. Eventi che hanno proiettato l’immagine della città di Rende anche a livello nazionale. Adesso c’è attesa per l’ultimo appuntamento con “Comicità in teatro”: il 21 aprile al Garden arriverà Gabriele Cirilli con lo spettacolo “Tale e quale a me”.
INTERVISTA A FRANCESCO CICCHELLA:
C’è anche un messaggio sociale?
Di solito non entro mai nella satira politica…la lascio ad altri comici. Sono più un intrattenitore…però in questo spettacolo mi è piaciuto fare anche un po’ di riflessione su quello che è il mondo che viviamo adesso. Sì, è vero c’è anche un momento in cui lascio un piccolo messaggio, però credo di aver trovato un modo che mi appartiene molto e cioè attraverso la musica e l’ironia.
Francesco Cicchella: attore di cinema, teatro televisione…dove ti trovi maggiormente a tuo agio?
Sicuramente il teatro. È il luogo in cui posso esprimere tutto quello che ho dentro, stare sul palco con il pubblico è un’emozione grandissima. All’interno del mio spettacolo ho campo libero per potermi divertire cimentandomi in tutto quello che so fare e questo mi dà anche una soddisfazione più grande, artisticamente parlando
Cantante, imitatore, attore…tanto talento ma anche tanto studio, tanta preparazione
Sì, tantissimo lavoro. Sin da piccolo ho capito che le qualità che ho scoperto di avere dovevano essere incanalate. Lo studio è fondamentale…il talento da solo non basta
In “Millevoci” porti in scena i tuoi tanti personaggi imitati in chiave parodica. A quale sei maggiormente affezionato?
Ce ne sono tanti…difficile scegliere…potrei dire Michael Buble’ che è stato il primo che mi ha lanciato in tv. Ma anche Shakira è stata una bella sfida
Prima volta a Rende?
Si sarà la prima volta a Rende….L’ho sempre vista dall’autostrada quando sono venuto altre volte in Calabria…Non vedo l’ora di imboccare quello svincolo per arrivare in questa città. Torno sempre con piacere in Calabria, una regione in cui ho sempre trovato tanto calore e affetto da parte del pubblico.


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