“Oggi si chiude un’epoca iniziata negli anni ’60 e si mette la parola fine alla storia di un’opera raccontata per generazioni come l’eterna incompiuta” Lo ha affermato il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, in occasione della conclusione ufficiale dei lavori del cantiere della Salerno-Reggio Calabria. “Abbiamo centrato l’obiettivo che le Autorita’ di Governo ci avevano dato di chiudere l’ultimo grande cantiere entro il 22 dicembre. Con oltre un anno e mezzo di anticipo consegniamo agli automobilisti un’autostrada che e’ allo stesso tempo un’opera di alta ingegneria e architettura al servizio del territorio“. Oggi, con l’apertura al traffico della Galleria Laria, in provincia di Cosenza si sono conclusi i lavori per la realizzazione dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali. Armani e il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, stanno percorrendo l’intero tracciato dell’autostrada, insieme ai giornalisti, a bordo di pullman messi a disposizione da Iveco. Il viaggio si concludera’ a Villa San Giovanni, nel Castello di Altafiumara dove, alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, sara’ presentato il completamento della nuova autostrada. “Ci siamo molto impegnati, e continueremo a farlo – ha assicurato Armani – per trasformare un simbolo negativo in una eccellenza italiana. Abbiamo deciso di cambiare paradigma, invertendo la logica seguita finora. Noi, oggi, consegniamo un’opera insieme al suo piano di manutenzione volto a conservare e implementare ulteriormente gli standard di comfort e sicurezza e a un piano di investimenti gia’ in corso per trasformarla nella prima smart road europea“. Anas, infatti, d’intesa con il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha gia’ avviato un Piano di Manutenzione da oltre 1 miliardo di euro, gia’ interamente finanziato, per la realizzazione di interventi su un tratto di 58 km compreso tra le province di Cosenza e Vibo Valentia, in tratti gia’ caratterizzati da quattro corsie e standard autostradali. Il Piano consiste principalmente, spiega Anas “nel risanamento profondo o superficiale del corpo stradale e della pavimentazione stradale e della relativa segnaletica verticale ed orizzontale; nella installazione di nuove barriere e di reti di protezione sui viadotti; nel risanamento/restauro delle opere d’arte; nell’adeguamento degli impianti di alcune gallerie e nel miglioramento degli impianti di illuminazione degli svincoli; nella integrazione delle opere idrauliche di drenaggio delle acque di piattaforma e di presidio dell’infrastruttura; nel consolidamento dei versanti interessati da fenomeni di dissesto; nell’incremento delle piazzole di sosta lungo le due carreggiate. Inoltre, limitatamente ad alcune situazioni particolari, il Piano prevede la realizzazione di alcune varianti localizzate ai fini del miglioramento degli standard di sicurezza e percorribilita’ dell’infrastruttura. Nello specifico, questa opzione e’ stata ipotizzata nel tratto tra Cosenza e Altilia, ove e’ allo studio la realizzazione di una nuova carreggiata monodirezionale in aggiunta all’autostrada esistente, in modo da dotare l’autostrada di una “corsia di arrampicamento” per i veicoli pesanti. Le fasi realizzative della nuova carreggiata di arrampicamento sono concepite in moda da non avere impatto sulla viabilita’ dell’autostrada esistente, poiche’ in variante rispetto al tracciato in esercizio“.
Inaugurazione A3 Salerno-Reggio Calabria, Armani: “oggi si chiude un’epoca” [INTERVISTA VIDEO]


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