
L’istituzione di un hotspot da 800 posti a Messina, secondo i piani già definiti nel recente passato dall’Esecutivo, potrebbe realizzarsi nel breve periodo: il centro per migranti, gestito dalla Frontex e dalla polizia europea per le procedure d’identificazione, viene infatti ritenuto strategico dal Governo centrale. Dopo il diniego di Augusta, renitente a ospitare una simile installazione nel proprio porto cittadino, il Viminale ha sondato il terreno sullo Stretto, decidendo di rompere gli indugi a dispetto della contrarietà espressa dal primo cittadino.


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