Si ispira all’antica tecnica giapponese del Kintsugi il cortometraggio ideato dagli studenti della IV D del liceo classico La Farina di Messina in occasione del concorso “Un corto per l’affido” organizzato dall’associazione “Una famiglia per amico”. Secondo questa tecnica, i vasi rotti vengono riparati con l’oro, per renderli ancora più preziosi di quanto non fossero in origine. I ragazzi, sotto la guida della professoressa Antonella Lo Castro, hanno utilizzato questa tecnica come metafora per spiegare l’esperienza dell’affido nel corto “Le ferite dell’anima”, attraverso immagini e scelte di regia che trasmettono la positività di questo gesto.
Messina, “Le ferite dell’anima” del liceo La Farina vince il concorso “Un corto per l’affido”
La VI D del liceo classico La Farina di Messina ha vinto il concorso "Un corto per l'affido" realizzando il cortometraggio "Le ferite dell'anima"


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?