In estate, con il nuovo appalto, potranno ripartire i lavori del Palazzo di Giustizia, fermi ormai da anni. Questa la notizia data ieri dal sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà e trasmessa sulla sua pagina Facebook ufficiale.
Sbloccati i lavori della struttura, un nuovo cantiere in città riaperto e visitato stamane da Falcomatà insieme al Sottosegretario di Stato, Luca Lotti, che si sono poi spostati a Palazzo Campanella dove insieme al Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, anche lui presente al sopralluogo, partecipano ad un convegno dal titolo “SI a un’Italia moderna. Riforme costituzionali e referendum: la sfida per un Paese migliore“.
Si ricordi che lo sblocco dei lavori del Palazzo di Giustizia al Cedir è stato possibile grazie all’accordo transattivo chiuso con la ditta Bentini a 6,3 milioni di euro; dapprima, erano stati chiesti 38 milioni.
“Noi come Governo ci siamo impegnati molto, ci auguriamo che possano iniziare presto i lavori e che finalmente anche questa incompiuta si possa portare a termine. L’Italia ce la può fare anche ripartendo da Reggio e da opere importanti come il Tribunale.”, così alla stampa il Sottosegretario Lotti, che è in linea con i toni soddisfatti del sindaco Falcomatà: “la presenza del Governo qui non è volta a tagliare un nastro – ha aggiunto il sindaco – ma è per testimoniare che l’impegno sulla Calabria e sul Mezzogiorno, grazie anche a tutte le cose che sono state fatte e si stanno facendo, penso ai Patti per il Sud, c’è ed è concreto”.










































Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?