Il contratto di servizio dell’Atm è stato esitato dal Consiglio Comunale, che si è espresso con 18 voti favorevoli e 2 voti contrari. L’iter tortuoso vissuto dall’atto è giunto al compimento, fissando i paletti all’Azienda Trasporti nei suoi rapporti giuridici ed economici con l’ente comunale. Unici contrari in aula i due ex accorintiani Nina Lo Presti e Luigi Sturniolo, convinti che il piano sia impossibile da realizzare stante la situazione in cui versa l’erario pubblico. L’atto, da 27 milioni di euro, coprirà il governo cittadino fino al 2017.
Messina, Atm: varato il contratto di servizio
Il Consiglio comunale ha dato via libera alla Giunta: solo 2 i voti contrari


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